Pronto il terzo terminal del Bao’an International Airport di Fuksas

(foto di Studio Fuksas)

Il nuovo terminal 3 dello Shenzhen Bao’an International Airport è completo e pronto per l’apertura ufficiale che avverrà nei prossimi giorni.

Interni del nuovo terminal 3 (foto di Studio Fuksas)

La costruzione, a seguito del concorso di progetto vinto dallo studio Fuksas, nel 2008, si è conclusa in pochissimo tempo e ha dato luogo all’edificio pubblico più grande della città di Shenzhen, metropoli cinese cresciuta rapodamente.

Vista dell’area check-in (foto di Studio Fuksas)

L’edificio si estende per la lunghezza di, circa, un chilometro e mezzo, con campate di 80 metri di luce che sostengono la copertura dalla forma organica: come modellata dal vento questa definisce spazi che sembrano immersi nelle nuvole, composti dalla luminosità vibrante di superfici bianche onnipresenti.

Gli spazi per la pausa affiancano quelli di passaggio (foto di Studio Fuksas)

La doppia copertura, interna ed esterna, è infatti realizzata con un motivo alveolare che in maniera suggestiva frammenta, in un gioco di rifrazioni, la luce naturale e la diffondono in maniera dinamica all’interno degli spazi.

La copertura forma un effetto di movimento e diffusione della luce (foto di Studio Fuksas)

Sostegni metallici reggono sia le multiformi finiture prismatiche interne, che gli elementi di copertura esterna realizzati con pannelli di vetro per comporre la struttura del terminal.

Il progetto definisce spazi fluidi (foto di Studio Fuksas)

Essa ha il merito di ridurre, grazie all’apporto luminoso, il consumo di energia, d’impedire l’eccessivo guadagno di calore e di consentire, inoltre, l’integrazione dei sistemi meccanici necessari per l’apertura o la schermatura delle vetrate.

Gli interni sembrano immersi in nuvole bianche (foto di Studio Fuksas)

Gli interni sono caratterizzati dall’idea di fluidità che integra in sè i principi opposti di movimento e di pausa: la composizione prevede infatti un corpo principale per il flusso dei passeggeri verso il check-in dal quale si aprono lateralmente i gate per l’imbarco.

Vista aerea dell’intero terminal (foto di Studio Fuksas)

Il programma compone l’edificio in tre livelli in modo da suddividere gli spazi di partenza, d’arrivo e quello dedicato ai servizi. Questi piani funzionali si riconnettono poi attraverso atrii vuoti a tutt’altezza che stabiliscono sia una connessione visiva degli ambiti spaziali, che cavedi d’illuminazione per tutti gli ambienti.

Vista dell’edificio dall’esterno (foto di Studio Fuksas)

Il terminal 3 aumenta la capacità dello scalo del 58 %, così che gli spazi dell’aeroporto saranno in grado di gestire fino a 45 milioni di passeggeri all’anno.

Uno stralcio della copertura esterna (foto di Studio Fuksas)

Il progetto, pur costituendo il primo aeroporto per lo studio Fuksas, è solo la prima di due ulteriori fasi d’espansione del polo aeronautico, il cui completamento è previsto relativamente per il 2025 e 2035, e nelle quali proseguirà la partecipazione del team progettuale.

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