A Carreggi l’isola sostenibile del Nuovo Polo Maternità

Il Nuovo Polo Maternità dell’Ospedale di Careggi a Firenze (foto di Tiziano Binini- Alberto Altieri)

Il nuovo Padiglione Materno Infantile dell’Ospedale di Careggi a Firenze nasce dalla demolizione dell’ala est del vecchio padiglione e si realizza in un’architettura aperta, disponibile e leggera, opera dell’ingegner Tiziano Binini insieme all’architetto Alberto Altieri.

Particolare degli elementi Schüco in facciata (foto di Tiziano Binini- Alberto Altieri)

L’intervento è parte della più estesa riqualificazione dell’intero polo ospedaliero, una delle strutture urbane tra le più significative e complesse presenti nel territorio, che ha lanciato attraverso questo primo intervento un messaggio di attenzione agli aspetti sociali e di sostenibilità realizzando spazi interni luminosi, accoglienti e confortevoli.

Vista dell’edificio illuminato la sera (foto di Tiziano Binini- Alberto Altieri)

La ferma volontà è, appunto, quella d’instaurare, tra città e il suo ospedale, un rinnovato rapporto positivo: ciò grazie all’offerta di un nuovo spazio che sottolinea il concetto di contemporaneità restituendo al pubblico l’immagine di “ospedale verde” inserito nel contesto preesistente.

L’atrio interno durante la costruzione (foto di Tiziano Binini- Alberto Altieri)

L’involucro dell’edificio, che mantiene un rapporto volumetrico armonioso e proporzionato con l’intorno, ha un ruolo fondamentale e si presenta in contrappunto materico con il bianco travertino degli edifici storici: è infatti costruito da facciate trasparenti realizzate con i sistemi Schüco, adattati e installati dal partner Mavodi Vinci, Firenze.

Vista dell’atrio terminato (foto di Tiziano Binini- Alberto Altieri)

Il risultato è un volume leggero, ma in grado di mantenere buoni standard energetici garantiti dall’istallazione di una centrale di cogenerazione che alimenta i padiglioni attraverso fonti sostenibili e una produzione simultanea di energia elettrica in autoconsumo e di energia termica sotto forma di vapore a media pressione. I sistemi delle facciate, delle vetrate e dei frangisole sono inoltre stati attentamente progettati e controllati, anche con campioni costruttivi e prove sperimentali effettuate nel laboratorio di Schüco, al fine di rientrare nei più rigorosi limiti per il contenimento energetico, la tenuta all’acqua e all’aria, la protezione acustica, la riduzione delle emissioni e dell’irraggiamento.

La passerella che collega all’ala storica dell’Ospedale (foto di Tiziano Binini- Alberto Altieri)

I sistemi Schuco utilizzati sono: Aws 75 per i nastri di finestre e nelle facciate Sfc 85, con pala frangisole orizzontale speciale per il nuovo edificio del Polo Maternità; mentre per  la passerella di collegamento all’edificio esistente “Margherita” è stato utilizzato il sistema Fw 60+Sg.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here