A Franschoek Valley, la Leopard’s Leap Vineyards di Makeka

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In bilico fra suggestioni dionisiache e un apollineo rigore, il padiglione della Leopard’s Leap Vinery esplicita la vocazione dell’azienda verso una fascia di mercato – quella dei giovani – tradizionalmente poco attratta dal vino. Il preesistente volume, posto in fregio al vitigno, è stato ampliato e completamente rimodellato mediante un concept architettonico definito dai progettisti “spazio a cascata”, creando continuità visiva e fisica fra gli ambienti interni e la spettacolare veduta verso la valle di Franschhoek.

L'ingresso al rinnovato edificio è stato spostato lungo il lato corto, privilegiando l'asse geometrico principale (Foto Dave Southwood)
L’ingresso al rinnovato edificio è stato spostato lungo il lato corto, privilegiando l’asse geometrico principale (Foto Dave Southwood)

Il rigido volume parallelepipedo è stato tagliato in due direzioni, che si intersecano in corrispondenza della “taste area” centrale, dalla quale tutti gli ambiti sono a portata di mano: il lounge d’ingresso con la biblioteca, la cucina e il laboratorio culinario, la sala degustazione con piccola barricaia annessa, lo shop aziendale. La copertura a capanna è alleggerita da superfici traslucide che inondano l’interno di luce soffusa.

1 Gronda in lamiera metallica pre-rivestita, fissata all'arcareccio - 2 Asta in legno massiccio sospesa alla gabbia metallica - 3 Traverso un alluminio - 4 Giunto elastico - 5 Trave Ipe 200 - 6 Pilastrino in cemento armato - 7 Pavimento in bamboo - 8 Isolamento termico (10 mm) - 9 Copertura in lamiera metallica pre-rivestita - 10 Membrana impermeabilizzante di rivestimento - 11 Tubo fluorescente - 12 Controsoffitto in cartongesso - 13 Divisorio in vetro singolo - 14 Acqua (100 mm circa) su ciottoli (Foto Makeka Design Lab)
1 Gronda in lamiera metallica pre-rivestita, fissata all’arcareccio – 2 Asta in legno massiccio sospesa alla gabbia metallica – 3 Traverso un alluminio – 4 Giunto elastico – 5 Trave Ipe 200 – 6 Pilastrino in cemento armato – 7 Pavimento in bamboo – 8 Isolamento termico (10 mm) – 9 Copertura in lamiera metallica pre-rivestita – 10 Membrana impermeabilizzante di rivestimento – 11 Tubo fluorescente – 12 Controsoffitto in cartongesso – 13 Divisorio in vetro singolo – 14 Acqua (100 mm circa) su ciottoli (Foto Makeka Design Lab)

Le addizioni si sviluppano lungo le facciate: spazi di rappresentanza trasparenti, introdotti da una sequenza di leggeri portali in legno e sospesi sull’acqua, e una splendida veranda aperta sul vigneto, affiancata dal giardino delle sculture e dal piccolo orto per erbe e spezie. L’impiego misurato del vetro e dell’acciaio lasciano campo libero alla naturale qualità materica del legno, usato in contrappunto con superfici bianche, luminose, generando contrasti appena sottolineati da lievi asimmetrie. Chiaro, semplice e confortevole, lo spazio percepito sembra disegnato per procurare un sottile piacere al visitatore, senza eccessi che potrebbero distrarlo dall’intimità della degustazione del vino e dalla sperimentazione degli abbinamenti gastronomici.

Mokena Makeka

Mokena Makeka
Mokena Makeka

Mokena Makeka è fondatore e unico responsabile di Makeka Design Lab cc, studio di architettura di respiro internazionale attivo dal 2002, che promuove progetti alle diverse scale urbanistica, architettonica e degli interni. Architetto, urbanista e teorico, Makeka è una voce di primo piano nello sviluppo di iniziative imprenditoriali e immobiliari. Nato in Sudafrica e cresciuto fra Maseru e New York, ha fondato lo studio quando era ancora studente, puntando sull’alta qualità del design e sulla funzione strategica del lavoro di gruppo, coltivando talenti e offrendo tutoraggio a numerosi creativi.

 

Scheda

Leopard’s Leap Vineyard, Franschhoek, Sud Africa
Client
Leopard’s Leap Family Vineyards
Architect, principal agent
Makeka Design Lab
Quantity Surveyor
Amps
Structural Engineer
De Villiers & Hulme, Aurecon
Civil Engineer
De Villiers & Hulme
Electrical Engineer
Triocon
Landscaping
Futuregrowth
Water features
Richard Morse
Interior Designer
Christo Barnard

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