A Nieto e Sobejano va l’Alvar Aalto Medal

Fuensanta Nieto ed Enrique Sobejano (foto di Nieto Sobejano Architetti)
Fuensanta Nieto ed Enrique Sobejano (foto di Nieto Sobejano Architetti)

L’Alvar Aalto Medal è stata assegnata al duo spagnolo di progettisti Fuensanta Nieto ed Enrique Sobejano: comparsa per la prima volta come premio nel 1967, la medaglia è stata ora attribuita per la dodicesima volta, nella cerimonia dell’Architecture Day all’Helsinki City Hall, lo scorso il 3 febbraio 2015. Collaboratori creativi sin dal 1980, Nieto e Sobejano sono rinomati per la grande varietà dei loro progetti e le loro opere più note riguardano gallerie e musei.

La filosofia architettonica dello studio Nieto Sobejano Architetti, cha ha sede a Madrid ed a Berlino, è fortemente radicata nella cultura e nella storia della patria da cui provengono i progettisti: maestri della luce, hanno ideato lineari ed essenziali sequenze di spazi espressivi.

Vista degli interni del Contemporary Art Centre di Cordoba (foto di Nieto Sobejano Architetti)Vista degli interni del Contemporary Art Centre di Cordoba (foto di Nieto Sobejano Architetti)
Vista degli interni del Contemporary Art Centre di Cordoba (foto di Nieto Sobejano Architetti)

La giuria, che ha attribuito la medaglia, ha commentato: «Il lavoro di Nieto e Sobejano dimostra come il background culturale di un architetto possa ispirare un’architettura dalla forza espressiva e qualità eccezionali»; sottolineando, inoltre, come le opere di Nieto e Sobejano rinnovino la fiducia nella capacità di adattamento dell’architettura occidentale contemporanea, in grado di rispondere alla domanda per la sostenibilità e sensibilità ecologica.

Membri della giuria di quest’anno, sono stati il professore ed architetto Rainer Mahlamäki; l’architetto Simo Freese, l’architetto Wessel de Jonge ed il professore ed architetto Dorte Mandrup-Poulsen.

La medaglia viene conferita dal Museo di Architettura Finlandese; l’Associazione finlandese degli architetti – Safa; la Società architettonica; la Fondazione Alvar Aalto e la città di Helsinki.

 

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