A Norfolk, la nuova Slover Library di Newman Architects

Vista dell'ampliamento per la Slover Library di Norfolk (foto di Newman Architects)
Vista dell’ampliamento per la Slover Library di Norfolk (foto di Newman Architects)

Dopo più di sei anni per la progettazione e costruzione, la città di Norfolk, in Virginia, apre finalmente la nuova Slover Library disegnata da Newman Architects: attraverso la tecnologia più avanzata, il complesso di 138mila metri quadrati ridefinisce l’uso della biblioteca pubblica, fornendo uno spazio civico per la collaborazione e la ricerca.

La nuova ala vetrata affianca l'edificio storico della biblioteca (foto di Newman Architects)
La nuova ala vetrata affianca l’edificio storico della biblioteca (foto di Newman Architects)

La biblioteca è stata concepita come nucleo di riferimento per la realizzazione di una nuova area del centro urbano adiacente alla stazione ferroviaria MacArthur.

Vista del Forum, connessione tra i due volumi del complesso (foto di Newman Architects)
Vista del Forum, connessione tra i due volumi del complesso (foto di Newman Architects)

A partire dagli anni Novanta il centro di Norfolk ha subito un importante rinnovamento, sono state costruite nuove infrastrutture, quartieri urbani ad uso misto, nonché un nuovo sistema di metropolitana leggera.

Il Forum illuminato la sera (foto di Newman Architects)
Il Forum illuminato la sera (foto di Newman Architects)

La nuova biblioteca Slover è definita da molteplici elementi: l’edificio Seaboard, storica ex dogana che è diventata sede della biblioteca principale di Norfolk nel 2009 ed è stata completamente riqualificata; il nuovo edificio vetrato di sette piani e la Selden Arcade, un ristrutturato edificio commerciale che affianca i precedenti.

Una delle sculture dell'artista Kent Bloomer (foto di Newman Architects)
Una delle sculture dell’artista Kent Bloomer (foto di Newman Architects)

Rispecchiata nelle vetrate del nuovo progetto, una corte centrale composta da un porticato e attorniata da un anello di ambienti chiusi, costituisce il cuore del complesso. Il muro occidentale del Seaboard è stato aperto su questo spazio centrale, rendendolo accessibile agli utenti della biblioteca, e determinando, anche, una connessione visiva verso la nuova aggiunta.

Viste degli spazi interni (foto di Newman Architects)
Viste degli spazi interni (foto di Newman Architects)

La luce naturale, attraversando così gli edifici e, soprattutto le vetrate della nuova estensione, unisce i differenti volumi, ma pure, il contesto pubblico degli interni con la sfera pubblica all’aperto, nella città. Il complesso della Slover Library riflette il rapporto tra vecchio e nuovo: la solidità delle murature del Seaboard sposa il contrasto di trasparenze del nuovo volume e, attraverso un atrio a tre piani – il Forum – situato al centro di quest’ultimo ambito, gli spazi sono strutturati per collegarsi tra loro.

Sezione longitudinale del complesso (foto di Newman Architects
Sezione longitudinale del complesso (foto di Newman Architects

Come ci si avvicina biblioteca dalla stazione di MacArthur, la nuova aggiunta emerge da dietro il Seaboard, ed i suoi elementi costitutivi ascendenti culminanti con una scultura suggeriscono l’immagine di un libro aperto. Dalla nascita del progetto, lo studio Newman Architects ha lavorato con lo scultore Kent Bloomer, per sviluppare un’istallazione artistica che è parte organica integrante dell’intera architettura. Le sculture di Bloomer amplificano tre spazi distinti della costruzione, il soffitto del Forum, l’ingresso, e la terrazza al terzo piano della loggia, rafforzando il carattere poetico che percorre l’intero spazio pubblico.

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