A Rotterdam, il Collection Building di Mvrdv

Il Collection Building Boijmans van Beuningen a Rotterdam (foto di Mvrdv Architectes)

Il Collection Building Boijmans van Beuningen, è il “deposito d’arte pubblica” destinato ad ospitare la collezione della città di Rotterdam: il progetto per l’edificio è stato svelato dallo studio Mvrdv, vincitore del concorso indetto nel 2013 per il museo.

Visualizzazione dell’edificio situato nel Rotterdam’s Museumpark (foto di Mvrdv Architectes)

Il team di progettisti guidato da Mvrdv era stato squalificato dal concorso per una presunta violazione delle norme di competizione ma, riammesso grazie alla procedura legale avviata per rivendicare il diritto di partecipazione, è stato dichiarato vincitore ufficiale insieme allo studio Pieters Bouwtechniek, Igg Consultants e Dgmr Consultants.

Il giardino in copertura (foto di Mvrdv Architectes)

Il museo sarà realizzato sul bordo settentrionale del Rotterdam’s Museumpark progettato da Oma con Yves Brunier nel 1994: per minimizzare l’impatto della costruzione nel parco, il volume museale è concepito con una forma compatta e arrotondata, dall’ingombro ridotto, rivestita inoltre con una facciata in vetro  riflettente per mettere in risalto il contesto, pur evitando effetti indesiderati di illuminazione.

Un interno espositivo (foto di Mvrdv Architectes)

Un percorso pubblico si articolerà a zig-zag attraverso l’edificio, dalla hall al piano terra dove si trova anche l’area caffè, fino allo spazio espositivo del giardino di sculture ed al ristorante, posti sulla copertura: attraverso di esso sarà possibile visitare depositi d’arte di collezioni private e laboratori per il restauro.

Diagramma assonometrico per l’articolazione del percorso pubblico interno (foto di Mvrdv Architectes)

Lo spazio funzionale dei depositi e laboratori garantisce un luogo sicuro per la tutela delle opere d’arte ed assolve, così, anche alle destinazioni espositive e museali, disposte su tre piani dell’edificio che nel complesso si sviluppa su sei livelli con una superficie di 15 mila metri quadrati, pubblici per il 40% del totale.

Articolazione planimetrico-funzionale (foto di Mvrdv Architectes)

L’edificio, la cui costruzione è prevista per il 2017, ospiterà, infine, ambiti non accessibili al pubblico e comprendenti un’area logistica, spazi di quarantena, una sala privata che il museo potrà affittare ai collezionisti, ed un ufficio per la fondazione filantropica De Verre Bergen.

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