A Samia Nkrumah il premio Pilosio Building Peace Award 2014

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Non solo un evento internazionale, con momenti di confronto e di riflessione, ma un concreto progetto sociale per aiutare i rifugiati a migliorare le proprie condizioni di vita: è quanto ha promosso la neonata Pilosio Building Peace, No-Profit Organization dell’azienda Pilosio.

Durante il Pilosio Building Peace Award, svoltosi a Venezia il 12 settembre scorso, è stato, infatti, presentato ufficialmente il progetto “Shelters for Refugees” creato in collaborazione con l’architetto Cameron Sinclair e con la Jolie-Pitt Foundation, la fondazione di Angelina Jolie e Brad Pitt.

La realizzazione di alcuni moduli del progetto Shelters for Refugees (foto di Pilosio)
La realizzazione di alcuni moduli del progetto Shelters for Refugees (foto di Pilosio)

L’obiettivo del progetto è quello di creare, in questa prima fase, strutture sicure, funzionali e confortevoli nei campi profughi siriani, al fine di facilitare l’inserimento della formazione scolastica in aree come Giordania, Libano, Turchia, Iraq, e la stessa Siria. La contingente emergenza dei profughi siriani costituirà il progetto pilota, quindi potenzialmente applicabile a livello globale a qualsiasi condizione di precarietà abitativa.

Saami Nkrumah premiata da Cameron Sinclair (foto di Pilosio)
Saami Nkrumah premiata da Cameron Sinclair (foto di Pilosio)

L’edizione 2014 del premio ideato e organizzato da Pilosio, azienda di riferimento nel mondo delle attrezzature per le costruzioni, ha visto vincitrice la ghanese Samia Nkrumah, Segretario e leader del Convention Peoples’ Party e fondatrice del Kwame Nkrumah Pan African Center.

Oltre che all’ambizioso progetto di costruzione della biblioteca nazionale ghanese, intitolata alla memoria di Kwame Nkrumah e progettata dall’architetto Mario Cucinella, il riconoscimento è dovuto allo straordinario impegno di Samia Nkrumah nel proseguire il progetto intrapreso dal padre, fondatore del Ghana libero e indipendente nel 1957, per realizzare una unità panafricana all’insegna della pace e della prosperità.

Visualizzazione della Presidential Library, Ghana (foto di Pilosio
Visualizzazione della Presidential Library, Ghana (foto di Pilosio

Durante la serata si è parlato della costruzione di pace, in senso allargato, affrontando alcune delle tematiche più “calde” ed attuali a livello globale; dai delitti d’onore in Pakistan al dramma dei rifugiati siriani, passando per l’Africa, con la sua storia, il presente e le prospettive di sviluppo futuro: fondamentale, in questo contesto, l’intervento di Kofi Annan, ex-Segretario Generale ONU e vincitore del Premio Nobel per la Pace nel 2001, che ha avuto il compito di guidare la platea su temi quali la diplomazia internazionale, lo scenario sociale e politico a livello globale e soprattutto le prospettive di sviluppo futuro di un Continente, quello africano, dalle incredibili potenzialità.

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