A Torino l’architettura dialoga con diversi linguaggi

Si terrà dal 28 maggio al 1° giugno la terza edizione del festival Architettura in Città promosso dall’Ordine degli Architetti di Torino e dalla Fondazione Oat, con il contributo di Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino.

 «Festival Architettura in Città è la capacità di far dialogare con l’architettura linguaggi diversi come arte, musica, fotografia, design, e rappresenta l’intento di aprirsi alla cittadinanza con iniziative rivolte a tutti per far comprendere come ognuno di noi viva quotidianamente l’architettura». Carlo Novarino, presidente della Fondazione Oat

 

E così, per 5 giorni l’architettura sarà protagonista a Torino con oltre 75 iniziative realizzate attraverso la collaborazione di oltre 100 istituzioni culturali operanti in città e nell’area metropolitana. Resterà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 21 con conferenze, mostre, laboratori, happening, concerti, eccetera.

Riscoprire luoghi sconosciuti o caduti in disuso, rendere accessibili edifici generalmente chiusi al pubblico, indagare la città e i suoi luoghi da prospettive nuove e alternative sono tra gli obiettivi che si ripropone Architettura in Città 2013 con un fitto calendario di eventi che non tradisce le sue caratteristiche fondamentali: la capacità, cioè, di far dialogare con l’architettura linguaggi diversi e l’intento di aprirsi alla cittadinanza con iniziative rivolte a tutte le fasce d’età per far comprendere come ognuno di noi viva quotidianamente l’architettura.

«Il quartier generale di Architettura in Città sarà alle Ogr – Officine Grandi Riparazioni, perfetta sintesi tra un mirabile complesso di edifici di archeologia industriale, che bene rappresenta il tema principale di questa terza edizione: le esplorazioni urbane, e un futuro dedicato alla cultura. Ma il festival è anche smart, con numerose iniziative sul tema e per la prima volta ospita un paese e la sua architettura: l’Argentina». Riccardo Bedrone, presidente dell’Ordine Architetti Torino
 

Per la prima volta, infatti, il festival riserva una vetrina a un paese ospite, mettendo in mostra l’architettura in Argentina (già presentata all’ultima Biennale di Architettura di Venezia) e in particolare dei progettisti piemontesi d’oltre oceano.

Il festival sarà inaugurato lunedì 27 maggio ore 18.00 e resterà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 21 con un ricco programma di conferenze, mostre, laboratori, happening, concerti,… e chiuderà – ad eccezione di due mostre “Rovine Esposte. Urban Exploration” e “Identidad en la diversidad. Architettura argentina” visitabili nei week end successivi fino al 23 giugno.

 

 

 

 

 

 

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