A Venezia: “Genesi. Fotografie di Sebastião Salgado”

La Casa dei Tre Oci a Venezia ospita la mostra “Genesi. Fotografie di Sebastião Salgado”

La mostra “Genesi. Fotografie di Sebastião Salgado” sarà aperta al pubblico fino al prossimo 11 maggio presso la Casa dei Tre Oci a Venezia. L’esposizione fotografica è realizzata con la collaborazione del Colorificio San Marco, grazie ad Amazonas Images ed alla produzione di Contrasto e Civita Tre Venezie. Attraverso immagini straordinarie Sebastião Salgado racconta la sconvolgente bellezza di luoghi ancora incontaminati, abitati da popolazioni primitive ed animali selvatici che esprimono un volontario ritorno al momento in cui uomo e natura sono ancora riuniti in un elemento inscindibile.
L’obiettivo riscopre il tempo della visione, guardando e ricomponendo un mondo caratterizzato dall’armonia, che continua oggi ad esistere, ma che va preservato e a cui è necessario sempre più fare riferimento.

Brasile, 2005 (foto di © Sebastião Salgado/Amazonas Images)

La salvaguardia dell’ambiente e la responsabilità verso il benessere sociale sono valori che da sempre fanno parte di Colorificio San Marco SpA e la  mostra “Genesi” rappresenta una nuova occasione per comunicare con vigore la completa condivisione di questo importante messaggio etico. Il costante e attento impegno verso la continua ricerca per creare prodotti ad alta tecnologia e basso impatto ambientale, rappresentano, infatti, da sempre i valori cardine che orientano le scelte aziendali, le attività produttive e i crescenti investimenti in ricerca e sviluppo.
Il Colorificio San Marco è stato, infatti, scelto da Lélia Wanick Salgado, curatrice della mostra, come partner che ha reso disponibili i colori e la propria esperienza applicativa nel dipingere e posare le pareti su cui sono esposti gli scatti di Sebastião Salgado.
I sottili equilibri stabiliti attraverso la scelte delle cromie dei fondali, realizzano la giusta collocazione per le meravigliose fotografie che, scattate in bianco e nero, producono un effetto vivido e di grande potenza evocativa, con le scale cromatiche dei grigi percepibili come astrazioni così intense da permettere allo spettatore d’immaginare un mondo a colori.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO