Acciaio e vetro per il Padiglione Cetacei dell’Acquario di Genova

Vista Aerea del Porto Antico (foto di Rpbw – Stefano Goldberg – Publifoto)

Progettato dal Renzo Piano Building Workshop, il nuovo Padiglione Cetacei dell’Acquario di Genova è un importante intervento d’ampliamento delle strutture già in uso, definito grazie all’impegno congiunto del Porto Antico di Genova, Costa Edutainment e Comune di Genova. Fondamentale anche il lavoro dell’azienda Stahlbau Pichlerche si è occupata di tutte le strutture portanti e dei rivestimenti di facciata, sviluppati insieme a Secco Sistemi e realizzati adoperando una quantità di acciaio circa pari a 320 tonnellate.

Trasferimento del padiglione dei cetacei via mare (foto di Rpbw – Stefano Goldberg – Publifoto)

Situato tra il corpo principale dell’Acquario e la Grande Nave Blu, il nuovo padiglione si integra alla perfezione nel complesso del Porto Antico grazie alle sue superfici vetrate. Con una lunghezza di 94 metri, 28 di larghezza e 23 di altezza, è stato costruito in galleggiamento nel bacino di carenaggio del porto di La Spezia, trasportato al cantiere di Genova Voltri per i lavori di completamento e situato solo in un secondo momento, quando l’opera era ormai giunta al 95% della lavorazione, nella sua sede definitiva dove è stata zavorrata. In seguito si è passati alla fase di realizzazione dei collegamenti con l’Acquario esistente e con la Nave Blu che è stata spostata in avanti pur rimanendo parte del percorso espositivo.

Vista interna del padiglione dei cetacei (foto di Costa Edutainment – Merlofotografia)

Una parete vetrata apribile permette di ascoltare i cetacei dal percorso sopraelevato ed, inoltre, il pubblico può passare all’interno di un tunnel vetrato lungo circa 15 metri che, grazie alla forma curva, si addentra parzialmente nel volume della vasca espositiva principale, offrendo scorci unici della vita acquatica, con i delfini che nuotano anche al di sopra della testa dei visitatori. “L’intervento ha visto la realizzazione di 1000 metri di facciate cieche con pannellature in calcestruzzo e 1700 metri circa di facciate vetrate.” Spiega l’ing. Giovanni Pigozzi, project manager in Stahlbau Pichler. “La facciata continua – aggiunge – presenta un reticolo d’acciaio inox a taglio termico con 12 millimetri di spessore, quindi estremamente sottile, questa è senza dubbio una particolarità rilevante di questo intervento che mostra una certa leggerezza visiva e percettiva.”

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO