Al via, a Manchester, la realizzazione del Maggie’s Centre di Foster

Il progetto del Maggie’s Centre a Manchester (foto di Foster+Partners)

Maggie’s, l’associazione che fornisce supporto concreto, emotivo e sociale per i malati di cancro, ha avviato le pratiche per la costruzione del un nuovo Maggie’s Centre a Manchester. Il Centro è stato progettato dallo studio Foster + Partners che ha lavorato in parnership con The Christie, ente attivo, a livello mondiale, nella ricerca contro il cancro e nel trattamento della malattia.
La realizzazione del Centro intende migliorare in modo significativo il sostegno già offerto dal polo ospedaliero The Christie, includendo il programma di sostegno di Maggie’s che, basato sulla sua provata efficacia, prevede attività svolte in un ambiente non clinico ed edificante, oltre ad un servizio completo di terapie complementari. L’apertura del nuovo Centro è prevista per il 2016.

Un disegno dell’edificio contornato da giardini e spazi aperti (foto di Foster+Partners)

Gli spazi verdi esistenti nel polo ospedaliero hanno ispirato la progettazione del Maggie’s Centre che sarà situato in un tranquillo giardino e il cui disegno attinge da temi naturali, coinvolgendo gli utenti, non solo malati ma anche parenti e visitatori, in attività e vita all’aria aperta. Sviluppata su un unico piano, la struttura in legno naturale si concentra attorno ad un’ampia area centrale, prevedendo una copertura inclinata e parzialmente trasparente per realizzare anche un piano rialzato, illuminato dalla luce naturale.
Travi a vista e leggeri intrecci in legno sostengono il tetto, definendo ambiti spaziali diversi. Una serra in vetro si estende a sud dell’edificio e, integrandosi con esso, fornirà uno spazio interno per raccogliere le qualità terapeutiche della natura e un ambiente accogliente che combina i colori caldi del legno con le trame tattili dei tessuti naturali.

Sir Norman Foster

«Siamo lieti di progettare un nuovo Maggie’s Centre a Manchester – ha dichiarato sir Norman Foster – questa architettura ha un particolare significato personale, perchè sono nato in questa città e ho provato, in prima persona, l’esperienza e l’angoscia di una diagnosi di cancro. Io credo nella possibilità dell’architettura di sollevare lo spirito e aiutare in un processo terapeutico di cura».

Per completare il progetto dello studio Foster, i giardini circostanti sono stati ideati dal progettista del paesaggio Dan Pearson, che ha combinato una grande varietà di spazi, dominati da gruppi luminosi di fiori nella serra di vetro o tranquilli giochi d’acqua nell’esterno. I colori e l’esperienza sensoriale della natura entreranno a far parte del Centro attraverso micro giardini e cortili interni alla struttura, che si articolano per le diverse attività all’interno dell’edificio. Ampie coperture forniranno il riparo dalla pioggia per le  terrazze aperte, permettendo alle persone di godere dell’aria fresca e del giardino sia con il brutto che col bel tempo, inoltre, a sud del Centro, una piscina e l’acqua in movimento realizzerà uno spazio per la riflessione immerso nel verde.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here