Alla Triennale una “Milano Mai Vista”

Immagine dalla mostra "Milano Mai Vista" (foto di Triennale di Milano)
Immagine dalla mostra “Milano Mai Vista” (foto di Triennale di Milano)

Qual è la vera anima di una città? La mostra Milano Mai Vista, in programma alla Triennale fino al 22 febbraio e curata da Fulvio Irace e Gabriele Neri, nasce proprio dall’intenzione di rendere visibile la parte nascosta dello spazio urbano: il trasformarsi di Milano nel corso della storia e ciò che la città sarebbe potuta essere. Una vasta selezione di progetti irrealizzati per Milano ripercorre i momenti potenziali della sua trasformazione e il racconto è presentato in maniera dinamica anche grazie al cortometraggio di Francesca Molteni, che mette a confronto la città reale e quella rimasta sulla carta.

Sono tanti i progetti per piazza del Duomo, San Babila, Brera, l’area della Fiera e di corso Sempione, Porta Vittoria, Garibaldi-Repubblica e altri luoghi della città che avrebbero potuto cambiarne il volto: alcuni sono vere occasioni perdute, altri forse pericoli scampati, ma ciò nonostante molti di questi progetti conservano viva l’originaria forza immaginativa, la visione utopica di un’alternativa al presente.

Il racconto della mostra, frutto di un’ampia indagine storica e archivistica, è accompagnato da una piccola guida che raccoglie i principali progetti “interrotti”: sulla copertina Alessandro Mendini ha voluto regalare il disegno di un padiglione Expo per piazza del Duomo, un’idea di accoglienza ottimista da parte di una città che ha sempre inseguito il sogno del futuro.

 

 

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