All’Italia l’oro europeo dell’Holcim Award 2014

Gold. Anthropic Park, il progetto di risanamento in un'area (Saline Joniche) compromessa dalla presenza di impianti industriali (Francisco Leiva e Marco Scarpinato_Italia)
Gold. Anthropic Park, il progetto di risanamento in un’area (Saline Joniche) compromessa dalla presenza di impianti industriali (Francisco Leiva e Marco Scarpinato_Italia)

Con il progetto “Anthropic Park. Freshwater ecological reserve and remediaton”, il team costituito dagli architetti Francisco Leiva di Grupo aranea (Spagna) e Marco Scarpinato di AutonomeForme (Italia) si è aggiudicato, per la regione europea, il Premio Gold dell’edizione 2014 della prestigiosa competizione internazionale Holcim Awards for Sustainable Construction.

La giuria dell’Holcim Awards per la regione europea. Da sinistra a destra: Arno Brandlhuber (Germany), Holger Wallbaum (Sweden), Marc Angélil (Switzerland), Hiromi Hosoya (Switzerland), Stuart Smith (United Kingdom), Antón García-Abril (Spain/USA), Horia Adrian (Switzerland), Jean-Philippe Vassal (France, presidente della giuria), and Hrvoje Njiric (Croatia)
La giuria dell’Holcim Awards per la regione europea. Da sinistra a destra: Arno Brandlhuber (Germany), Holger Wallbaum (Sweden), Marc Angélil (Switzerland), Hiromi Hosoya (Switzerland), Stuart Smith (United Kingdom), Antón García-Abril (Spain/USA), Horia Adrian (Switzerland), Jean-Philippe Vassal (France, presidente della giuria), and Hrvoje Njiric (Croatia)

Durante l’evento di premiazione, che ha avuto luogo a Mosca, il rappresentante della giuria, Arno Brandlhuber (Germania), ha celebrato il progetto vincitore del premio Gold degli Holcim Awards selezionato da una giuria internazionale, per la sua spiccata posizione filosofica volta all’esame dei ruoli dell’architettura, della progettazione del paesaggio, della pianificazione urbana e delle loro limitazioni, attraverso la necessità di consentire la presenza dell’essere umano.

Arno Brandlhuber
Arno Brandlhuber

“Il progetto racchiude un discorso sulle potenziali forme di relazione tra attività umana e ambiente naturale, proponendo strategie per la comprensione dell’architettura quale forma di azione in un rapporto simbiotico con la natura” Arno Brandlhuber

Silver. Public Condenser, un edificio che ospiterà diverse strutture quali impianti sportivi interni ed esterni, bar, dehor e una piazza pedonale all'interno del nuovo campus di Paris-Saclay ( Gilles Delalex, Yves Moreau e Thomas Wessel-Cessieux_Francia)
Silver. Public Condenser, un edificio che ospiterà diverse strutture quali impianti sportivi interni ed esterni, bar, dehor e una piazza pedonale all’interno del nuovo campus di Paris-Saclay ( Gilles Delalex, Yves Moreau e Thomas Wessel-Cessieux_Francia)

Il premio Silver è stato assegnato al “Public Condenser”, un edificio universitario flessibile e a basso costo a Parigi, progettato da Gilles Delalex, Yves Moreau e Thomas Wessel-Cessieux dello studio di architettura Muoto.

Bronze. The Common, un piano urbanistico concepito con un approccio che stabilisce un intervento minimamente invasivo che si svilupperà nel tempo, secondo i bisogni della comunità in ogni sua fase (Enrique Arenas, Luis Basabe e Luis Palacios_Austria)
Bronze. The Common, un piano urbanistico concepito con un approccio che stabilisce un intervento minimamente invasivo che si svilupperà nel tempo, secondo i bisogni della comunità in ogni sua fase (Enrique Arenas, Luis Basabe e Luis Palacios_Austria)

Il premio Bronze, invece, l’ha ricevuto “The Commons” un progetto di design urbano a Vienna concepito da Enrique Arenas, Luis Basabe e Luis Palacios dello studio Arenas Basabe Palacios (Spagna).

Honorable Mention. Circular Voids, un centro di competenza che include laboratori di ricerca, spazio per uffici e strutture formative con un concetto energetico all'avanguardia (Christian Kerez_Svizzera)
Honorable Mention. Circular Voids, un centro di competenza che include laboratori di ricerca, spazio per uffici e strutture formative con un concetto energetico all’avanguardia (Christian Kerez_Svizzera)

È stato “Circular Void”, un edificio per uffici energicamente efficiente a Holderbank, progettato dall’architetto svizzero Christian Kerez a ricevere l’Holcim Awards Honorable Mention assegnata per la prima volta proprio in questa edizione, mentre gli Acknowledgement prizes sono andati a una squadra dello studio belga TETRA architecten per il proprio villaggio dei materiali nel Porto di Bruxelles e a Karola Dierichs e Achim Menges dell’Istituto di Design computazionale dell’Università di Stoccarda per il loro progetto di ricerca multi-disciplinare sui materiali.

Acknowledgement prizes. Il villaggio dei materiali, situato nel Porto di Bruxelles, distribuisce materiali da costruzione alla città, oltre a raccogliere e riciclare materiali di scarto da questa provenienti (TETRA architecten_Belgio)
Acknowledgement prizes. Il villaggio dei materiali, situato nel Porto di Bruxelles, distribuisce materiali da costruzione alla città, oltre a raccogliere e riciclare materiali di scarto da questa provenienti (TETRA architecten_Belgio)
Acknowledgement prizes. Architetture aggregate realizzate tramite stampaggio a iniezione di granuli di bioplastica autosolidificanti, specificatamente progettati (Karola Dierichs e Achim Menges_Germania)
Acknowledgement prizes. Architetture aggregate realizzate tramite stampaggio a iniezione di granuli di bioplastica autosolidificanti, specificatamente progettati (Karola Dierichs e Achim Menges_Germania)

Ma il concorso Holcim Awards è anche sempre alla ricerca di visioni e idee coraggiose, a cui ha dedicato la categoria “Next Generation” riservata a studenti e giovani professionisti. E, nell’edizione di quest’anno, vista la particolare qualità delle proposte giunte da tutta Europa, la giuria ha deciso di conferire per la prima volta sei premi.

Next Generation, primo classificato. Hani Jaber, Ricardo Mayor, Héctor Muñoz e Ignacio Taus di DAT Pangea (Spagna)
Next Generation, primo classificato. Hani Jaber, Ricardo Mayor, Héctor Muñoz e Ignacio Taus di DAT Pangea (Spagna)

Il primo di essi è stato assegnato d Hani Jaber, Ricardo Mayor, Héctor Muñoz e Ignacio Taus di DAT Pangea (Spagna) per una serie di tre progetti architettonici orientati alla società.

Next Generation, secondo classificato. Aleksandr Veshniakov, Dimitry Ivanov, Natalia Mikhailova, Aleksandra Tyron e Nadezhda Pavlova (Russia)
Next Generation, secondo classificato. Aleksandr Veshniakov, Dimitry Ivanov, Natalia Mikhailova, Aleksandra Tyron e Nadezhda Pavlova (Russia)

Il secondo ad Aleksandr Veshniakov, Dimitry Ivanov, Natalia Mikhailova, Aleksandra Tyron e Nadezhda Pavlova, un gruppo di architetti russi, per una rete di centri civici in piccole cittadine che formano un network virtuale grazie all’uso della connettività di rete, mentre il terzo è stato assegnato a Iker Luna (Spagna) per il suo progetto di ricerca sui materiali relativo a laterizi in argilla con innesti d’edera per tetti verdi. Quarto, quinto e sesto classificato nella categoria “Next Generation”  rispettivamente András Dankházi, Grégoir Arthuis e Nikola Znaor.

Next Generation, terzo classificato. Iker Luna (Spagna)
Next Generation, terzo classificato. Iker Luna (Spagna)

Dodici nazioni europee hanno ricevuto i diversi premi messi in palio da questa importante competizione che, dal 2004 viene organizzata dalla Holcim Foundation che, con sede in Svizzera, eroga premi in denaro pari a 2 milioni di dollari statunitensi ogni tre anni.
Ma, l’Italia è Gold!
Francesca Malerba

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO