Andil. Sostenibilità ambientale e materiali antisismici al Saie 2014

Uno scorcio della Piazza del laterizio realizzata per la scorsa edizione del Saie di Bologna
Uno scorcio della Piazza del laterizio realizzata per la scorsa edizione del Saie di Bologna

Andil, che rappresenterà con la sua aree istituzionale le circa 100 imprese associate, partecipa all’edizione 2014 del Saie di Bologna con contributi significativi che vanno dalla riproposizione di “oltre l’NZEB” – uno standard di edificio made in Italy capace di coniugare sicurezza, risparmio e salubrità in area Mediterranea, declinando le esigenze reali di tutte le tipologie abitative, con attenzione all’ambiente, alla qualità del costruito ed al benessere di chi vi abita. – all’offerta formativa proposta in un’arena all’interno della Piazza del Laterizio dove alcune delle aziende del laterizio associate parteciperanno con un proprio stand alla collettiva, presentando al pubblico mock-up realizzati in scala reale. Ma non è tutto.

Luigi Di Carlantonio, presidente dell’associazione nazionale degli industriali del laterizio
Luigi Di Carlantonio, presidente dell’associazione nazionale degli industriali del laterizio

«Mirando a un’aggiornata e documentata comunicazione per la prevenzione e riduzione del rischio sismico, nella Piazza del laterizio e della ceramica sarà allestito uno spazio interamente riservato alla cultura di impiego dei laterizi in zona sismica, con l’esposizione di pannelli tematici e l’istallazione di modelli in scala reale di una vasta gamma di sistemi antisismici ed ecosostenibili. L’industria dei laterizi investe costantemente sulla sicurezza sismica, puntando nel tempo su sistemi tecnologici sempre più evoluti e prodotti di ultima generazione, sviluppati e validati nell’ambito di progetti di ricerca, sperimentazioni e studi scientifici compiuti da centri di eccellenza italiani, tra i migliori riconosciuti anche a livello internazionale, in materia di costruzioni in muratura. La maggior parte dei risultati della ricerca sono stati trasferiti nell’attuale normativa tecnica nazionale e ne condizionano, coerentemente, la revisione e l’aggiornamento previsto per gli Eurocodici». Luigi Di Carlantonio, presidente dell’associazione nazionale degli industriali del laterizio

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