Apre a Spijkenisse il Theatre de Stoep di UnStudio

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Nella città olandese di Spijkenisse, è stato ufficialmente aperto al pubblico il Teatro de Stoep disegnato da UnStudio come spazio culturale per la città.
Il teatro è progettato secondo la doppia valenza del mondo scenico che racchiude in sè una natura chimerica, ma contemporaneamente portatrice di relazioni ed incontri sociali.
Ben van Berkel ha commentato così il progetto: «In contrasto con la cultura mediatica di oggi, il teatro offre l’esperienza partecipativa all’evento dal vivo, spesso opportunamente riferito a una certa ‘vivacità’: la ‘magia del teatro dal vivo’, intesa come la strana energia sfuggente tra pubblico e performer, la comunità forgiata insieme e la collaborazione momentanea resasi necessaria per l’evento dal vivo».

Il volume del teatro iridescente durante la notte (foto di Peter Guenzel / Jan Paul Mioulet / Peter de Jong)
Il volume del teatro iridescente durante la notte (foto di Peter Guenzel / Jan Paul Mioulet / Peter de Jong)

Il Teatro de Stoep realizza, perciò, sia un luogo per l’esecuzione che quello per l’aggregazione sociale in cui sperimentare realtà contrastanti: il mondo dell’altro, dell’espressione e della visualizzazione; ma allo stesso tempo la reale esperienza di noi stessi come spettatori, consenzienti, di questi mondi.
Composto di 5.800 metri quadrati, l’edificio ospita una sala principale da 650 persone e uno spazio teatrale più piccolo, per 200 posti, diversi foyer collegati tra loro, una caffetteria e un ristorante, un café artistico, sale vip, numerosi spogliatoi, sale polifunzionali ed uffici. Tutti questi spazi sono riuniti all’interno di un unico volume e la configurazione di ogni ambito si traduce in un edificio dalle forme organiche, con un grande foyer centrale che forma il cuore della struttura.

Il Teatro de Stoep a Spijkenisse, Olanda (foto di Peter Guenzel / Jan Paul Mioulet / Peter de Jong)
Il Teatro de Stoep a Spijkenisse, Olanda (foto di Peter Guenzel / Jan Paul Mioulet / Peter de Jong)

Unico per la posizione, il Teatro de Stoep è distinto dal suo legame con l’acqua e la vista aperta in direzione del vicino mulino a vento ‘Nooitgedacht’: il volume del teatro è arrotondato anche per garantire un minor disturbo al flusso del vento verso tale edificio.
Sopra i livelli inferiori della grande facciata vetrata, la porzione superiore del teatro è costruita da un involucro di due strati d’alluminio: lo strato posteriore di colore viola può essere intravisto grazie alla presenza delle perforazioni circolari nei pannelli bianchi esterni; inoltre, luci a led sono state montate tra i due strati di facciata per illuminare l’edificio la sera.

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