Architetti e Protezione civile per il territorio

(foto di Ordine degli architetti di Piacenza)

Per mettere la professionalità degli architetti italiani  al  servizio dei cittadini e della messa in sicurezza del patrimonio edilizio delle nostre città, è stato organizzato anche quest’anno il seminario di aggiornamento sulla “rete  dei Presidi degli architetti per la protezione civile”, istituita  dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Quasi tutti gli Ordini italiani hanno aderito all’iniziativa promossa dal Consiglio Nazionale,  istituendo una fitta rete di Presidi locali, composti da architetti già adeguatamente formati nella gestione tecnica dell’emergenza, nel rispetto di un protocollo  di intesa tra il Consiglio Nazionale  ed il Dipartimento della Protezione Civile.  Radicando la rete su tutto il territorio nazionale, gli architetti  dimostrano ancora una volta il loro impegno per la difesa e la valorizzazione dell’ambiente e del territorio.

«Per scongiurare il ripetersi  dei tragici disastri ambientali  che sempre più spesso flagellano i nostri territori occorre che la manutenzione e, conseguentemente la prevenzione,  diventino la prima vera infrastruttura del Paese. Il territorio va pianificato e va fermato l’abusivismo, anteponendo il recupero e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio esistente a nuovo consumo di suolo, con l’obiettivo di ridurre progressivamente i gravi rischi idrogeologici a cui è sottoposto gran parte del Paese». Rino La Mendola, vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti

Buona parte dei Presidi locali sono già organizzati con appositi coordinamenti regionali che, specie in fase di emergenza, assicurano un efficiente raccordo con il Consiglio Nazionale e con il Dipartimento della Protezione Civile, mentre altri hanno scelto la formula del coordinamento  interprovinciale. In particolare, hanno già istituito un coordinamento regionale  gli Ordini che fanno riferimento alle seguenti regioni: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Campania, Molise, Puglia, Basilicata e Sicilia.

Il seminario avrà luogo il 26 febbraio alle ore  10.30  a Roma presso il Dipartimento della Protezione Civile, Auditorium “E. Di Cicco”, via Vitorchiano 2.

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