Architettura eco-bioclimatica

Render, vista prospetto nord
Giorgio Beretta

La sfida del progetto di Giorgio Beretta, premiato dall’Ordine di Monza e Brianza, Seconda edizione, “architetture sostenibili, innovazione tecnica e qualità formale”, è di dimostrare che le costruzioni in x-lame tecnologia a “secco”, possano essere impiegate non solo per “baite di montagna” ma anche per architetture contemporanee.

Render, vista prospetto sud con serra

Di fronte al Parco di Monza, l’intervento deriva le sue forme da esigenze funzionali. Un organismo edilizio eco-sostenibile e autosufficiente, a zero emissioni.

Sezione di dettaglio pareti sud e copertura
Criteri

Superficie/volume: forma riduce le superfici disperdenti;

Orientamento: facciata principale a sud sfrutta l’apporto solare passivo; Serra bio – climatica: accumula calore;

Pareti: stratificazione a secco e struttura x-lam;

Aperture: nord/sud, aperture zenitali (effetto camino);

Isolamento dal terreno: vespaio areato e coibentato in sughero granulare;

Copertura piana: a verde per isolamento termo-acustico e recupero delle acque;

Controllo domotizzato: pompe di calore, impianto di ventilazione con recupero di calore e impianto elettrico;

Impianto riscaldamento: pompa di calore aria-acqua, pannelli radianti e termostati ambiente.Tutto funziona elettricamente;

Impianto elettrico: distribuzione a stella, tecnologia Bus;

Fotovoltaico: copre l’intero fabbisogno energetico;

Materiali ecologici e naturali: basso energia grigia, ottimo comfort, facile smaltimento.

a cura di Paolo Favole

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