Architettura che racconta

Il comitato per la pianificazione della città di Oxford ha scelto all’unanimità il progetto per la trasformazione del Museo di Storia presentato dallo studio Purcell Architects: un intervento da 11.5 milioni di sterline per reinventare i tre edifici che sorgono intorno ad una corte centrale. Scopo del progetto è creare un attrattore internazionale, che celebri il racconto storico in tutte le sue forme, compresi percorsi didattici per i bambini.

Oxford Story Museum, prospetto frontale

All’interno del museo sono previsti, oltre agli spazi espositivi,  aree per l’apprendimento ed il gioco creativo, una biblioteca “fantasy”, un caffè ed un negozio.

Il co-direttore del museo Kim Pickin ha affermato: «Questo progetto segna un nuovo capitolo nel percorso di crescita del museo. Siamo lieti che la nostra visione di un centro mondiale della storia sia stato approvato dalla città di Oxford».

L’intervento prevede il rinnovamento, la riparazione e l’aggiornamento degli edifici esistenti e del cortile, con modifiche al prospetto affacciato sulla strada principale per annunciare l’ingresso al sito, oltre a nuovi blocchi ascensore e nuovi camminamenti nel cortile centrale. Infine sono previste passerelle panoramiche, una torre di avvistamento e alcune addizioni nelle finiture esterne.

Oxfor Story Museum, sezione trasversale

John Goddard, vice presidente del comitato di pianificazione, ha commentato: «Oxford è famosa nel mondo per la sua letteratura, in particolare quella infantile, e per il suo Museo di Storia». Quest’ultimo è uno dei dodici musei selezionati per entrare a far parte dell’Happy Museum Project, un’iniziativa che si prefigge la promozione del benessere e della sostenibilità, testando questi concetti con programmatori, artisti, architetti, visitatori e personale durante ogni fase del processo di progettazione

Elizabeth Smith, dello studio Purcell Architects, ha così commentato il progetto: «Preparare i disegni per il primo museo di racconti al mondo  ha richiesto la soluzione di complesse problematiche di circolazione intorno ad un eccentrico gruppo di edifici nel centro storico di Oxford. Abbiamo deciso di progettare un edificio che evochi il racconto senza mai definirlo pienamente, in modo che i visitatori, grandi o piccoli, possano completarlo con la loro immaginazione. L’intenzione di dare al problema una risposta creativa ha richiesto la collaborazione con artisti e designer, in particolare con Jane Linz-Roberts.

 

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here