Arte Islamica al Musée du Louvre

Il “foulard” del cortile

Sabato 21 settembre ha visto l’apertura il nuovo Dipartimento di Arte Islamica progettato dal duo franco-italiano Rudy Ricciotti e Mario Bellini. I nuovi spazi sono situati all’interno della settecentesca corte Visconti del Musée du Louvre. La creazione di uno spazio sotterraneo ha richiesto uno scavo di 12 metri di profondità per la realizzazione del cortile centrale.

La costruzione, descritta come ‘un foulard’, a causa della copertura del cortile esterno con un tetto ondulato fatto di cemento Lafarge. è costata circa 100 mila euro e ospiterà la più grande collezione di arte islamica in Europa. Bellini sostiene che il foulard non comporta alcun riferimento al velo islamico, “Si tratta semplicemente di un profondo rispetto per la raccolta islamica, combinata con la conoscenza personale (acquisita durante i miei viaggi), del suo contesto geografico e culturale”.

Le gallerie create sono stati progettate in modo da non intaccare le facciate storiche del XVIII secolo, realizzando allo tempo stesso 2.800 metri quadrati di spazio espositivo, illuminati da una discreta luce naturale. Il livello più basso della galleria e la lunga scalinata scultorea costituita da un cemento nero lucido, creano un netto contrasto con il tetto di vetro, apparentemente galleggiante sulle pareti di vetro, quasi invisibili, del perimetro.

CM

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