Atkins riprogetta la stazione di Dalmarnock

Foto di Andrew Lee

Nell’estate del 1896 la Glasgow Central Railway Company ha costruito le tre nuove stazioni ferroviarie di Glasgow Green, Bridgeton Croce e Dalmarnock. Quest’ultima è diventata punto di snodo del percorso che collega Maryhill, a nord-ovest, con Newton nel sud-est della Scozia centrale.

Foto di Andrew Lee

La crescente importanza di questa stazione, il suo ruolo cruciale nel Commonwealth Games district del 2014 e la trasformazione in corso del’area di Clyde Gateway, ove sorge, ne ha resa necessaria la riprogettazione.

Foto di Andrew Lee

L’intervento, opera di Atkins, ha previsto un nuovo ingresso per il pubblico e una biglietteria, con due nuove scale e un intervento sulle banchine. L’obiettivo era quello di migliorare l’esperienza di viaggio e riqualificare una stazione che è parte del patrimonio architettonico di Dalmarnock.

Foto di Andrew Lee

Gli spazi si sviluppano ora in maniera dinamica, aiutando i passeggeri ad orientarsi in maniera semplice e chiara, mentre le transizioni tra i diversi livelli formano un percorso identificabile dall’interno dell’edificio, ai binari, fino alla strada.

Foto di Andrew Lee

All’interno, acciaio zincato e pannelli di cemento scandiscono la discesa dal livello stradale sino ai binari, accompagnando le scale dall’aspetto monolitico, simile a quello delle colonne strutturali in calcestruzzo, all’interno delle quali sono collocate le luci e gli strumenti di comunicazione.

Foto di Andrew Lee

All’esterno, tutto l’edificio è rivestito da una pelle in vetro fuso traslucido, che riporta la stazione alla scala urbana, stabilendo al contempo un’interessante relazione con la pietra arenaria e la muratura della stazione originaria. Il rivestimento scelto, inoltre, aiuta a massimizzare l’ingresso della lice naturale e, di notte, trasforma la stazione in una lanterna che illumina Dalmarnock Road.

di Carlotta Marelli

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here