Biennale spazio pubblico, conclusa la seconda edizione

Hanno partecipato oltre 2.000 persone ai circa 26 seminari e workshop della seconda edizione della Biennale dello spazio pubblico, la tre giorni di eventi che si è svolta a Roma, organizzata dall’ Istituto Nazionale di Urbanistica con la collaborazione di Anci, Cittalia, Facoltà Architettura Roma 3, Consiglio nazionale architetti, Casa dell’architettura, Ordine architetti di Roma e il sostegno di Cornell University. Diffondere buone prassi realizzate in Italia e all’estero e stimolare il dibattito sul recupero degli spazi pubblici: questi in estrema sintesi sono stati gli obiettivi della manifestazione.

«È stato un grande, aperto, libero incontro tra persone che in vario modo, da diversi punti di vista, professionali, sociali, accademici, si impegnano a migliorare in modo concreto gli spazi pubblici delle città e a realizzarli nelle aree periferiche e periurbane che ne sono sostanzialmente privi. Per la terza edizione, faremo un’assemblea per impostare le nuove attività, per ritrovarci ancora a Roma tra due anni e proseguire il percorso». Mario Spada, coordinatore dell’evento

Nell’ambito della Biennale è stato sottoscritto anche un importante accordo tra l’Istituto Nazionale di Urbanistica e il Programma Insediamenti Umani delle Nazioni Unite, Un-Habitat,  un patto di mutuo sostegno e collaborazione per la promozione dello sviluppo urbano sostenibile e delle buone pratiche nella progettazione  e nella gestione degli spazi pubblici nelle nostre città.

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