Blue Plan

Bird Island. Immagine Tredje Natur

Gli studi danesi Tredje Natur  e Pk3 hanno progettato, su commissione del dipartimento cittadino alla pianificazione, una serie di isole artificiali per il porto di Copenaghen, trasformandolo in una zona ricreativa dedicata allo sport, all’acqua ed a vari intrattenimenti.

Fonte di ispirazione del progetto, chiamato “Blue Plan”, sono state le isole artificiali costruite nei secoli XVI e XVII come base navale.

L’intervento interessa cinque aree nella zona del porto e costituirà un’area ricreativa per cittadini e turisti, dotata di spazi didattici e capace di ri-orientare la vita della città verso il porto.

House of Water. Immagine Tredje Natur

«L’acqua del porto ormai è così pulita che gli abitanti ed i turisti possono fare il bagno e pescare, un privilegio che Copenaghen condivide con pochissime altri città portuali al mondo» spiegano Flemming Rafn Thomsen e Ole Schröder di Tredje Natur, descrivendo il progetto come «una vetrina per la tecnologia di gestione dell’acqua danese».

Il progetto si sviluppa attraverso tre elementi principali: superfici d’acqua, collegamenti e bordi.

Puddle Krøyer. Immagine Tredje Natur

L’obiettivo primario di Blue Plan è l’interazione con l’acqua, elemento qualificante di un porto, attraverso spazi dedicati ad attività acquatiche e didattiche, come passeggiate all’interno del porto sospese su passerelle di vetro o percorsi bionaturalistici. Altro elemento importante sono i bordi che segnano il confine tra terra ed acqua e che verranno modellati con salinate, banchine e passerelle. Il terzo elemento sono i collegamenti, che verranno implementati in modo da creare percorsi circolari attraverso il porto.

La prima delle cinque aree oggetto dell’intervento sarà House of Water e comprenderà piccole isole in cemento, collinari, cui si accederà attraverso un molo tradizionale.

Operaparken. Immagine Tredje Natur

Bird Island sarà un isolotto coperto di vegetazione offerto come habitat ad uccelli, piccoli animali ed insetti che attirerà ornitologi, biologi, appassionati di pesca sportiva e scolaresche.

Puddle Krøyer sarà un’area dedicata ai bagnanti, con piscine riscaldate, grotte e saune, mentre Operaparken sarà un parco, prossimo alla Royal Opera House, ove verrà diffusa la musica.

Sportsøen, infine, sarà un’isola dedicata agli sport acquatici, situata al centro del porto, dove sarà possibile praticare nuoto, immersioni subacquee e kayak.

Sportsøen. Immagine Tredje Natur

Scopo dell’intervento, secondo gli architetti, è dimostrare la connessione esistente tra l’attività fisica e l’esperienza della natura: «più è accessibile il contatto con l’ambiente naturale, più cresce l’esigenza di praticare attività fisica. Molte ricerche dimostrano l’influsso positivo dell’ambiente naturale sul benessere mentale e sulla riduzione dello stress» sostengono.

di Carlotta Marelli

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