Bryghusprojekte_Centro per l’architettura danese

L’organizzazione del complesso si basa sul principio dell’interazione della nuova struttura con gli importanti edifici dell’intorno. Quando completato, l’edificio , che ha un’articolazione volumetrica scomposta in varie cellule spaziali, avrà un consumo energetico pari a 52 kWh/m2, ben inferiore ai requisiti della normativa danese
Ellen van Loon, partner di Oma e responsabile del progetto (foto di Frans Strous)

Ellen van Loon è partner di Oma e responsabile del progetto scelto per il disegno del Bryghusprojekte che accoglierà anche la nuova sede del Centro per l’architettura danese. Ubicato nell’omonimo quartiere, il progetto si materializzerà su una superfice di 27mila metri quadrati, accostati tra loro in uno sviluppo informale finalizzato a facilitare l’interdisciplinarietà e la comunicazione tra i diversi fruitori. «Bryghusprojektet – spiegano i  progettisti – è  il collegamento mancante tra il centro della città, lo storico lungo fiume e il distretto di Slotsholmen, denso di cultura».

Il corpo del Centro dell’architettura danese con gli spazi attigui

Segnato da edifici significativi della storia dell’architettura danese, il sito, con il suo nuovo programma di funzioni pubbliche e le arterie urbane previste,  incoraggerà un’atmosfera di coesione tra residenti e i visitatori. Una tale ricchezza di programma  è pressoché unica e, per la prima volta, un centro per l’architettura verrà inserito nel tessuto urbano accanto ai suoi principali oggetti di studio e ricerca, ovvero residenze, attività lavorative, spazi pubblici.

di Renata Gatti

Immagine notturna della piazza
SCHEDA
Progetto
Oma
Ingegneri
Arup, Cowi
Facciate
van Santen & Associés
Sostenibilit à 
Arup, EnPlus Tech
Paesaggisti
Inside Outside
Rendering
Bloomimages

 

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