Campus verticale

1. Il campus verticale, fulcro intellettuale dell’attività accademica, è situato nel centro della città (Lyons, foto di John Gollings)

La Rmit University di Melbourne è un’istituzione accademica profondamente inserita nella realtà sociale di Melbourne, città di cinque milioni di abitanti considerata la capitale del design australiano.

2. L’edificio occupa quasi per intero un isolato, creando lo sfondo per un edificio storico del Rmit (Lyons, foto di John Gollings)

Lo Swanston Academic Building, progettato dallo studio Lyons e completato nel 2012, ne costituisce il fulcro intellettuale.

3. L’amorfa facciata è composta da una griglia triangolare di differenti componenti d’involucro (Lyons, foto di Dianna Snape)

Si tratta di un vero e proprio campus urbano, concepito per offrire a docenti, ricercatori e studenti un ambiente costruito integrato, composto dalle residenze studentesche, da spazi per la didattica, lo studio individuale e di gruppo e la ricerca applicata, da ambienti per lo sviluppo delle relazioni personali e per ospitare eventi collettivi.

4. Volumi a doppia altezza inseriti nelle facciate traguardano le direttrici verso lo spazio urbano (Lyons, foto di Dianna Snape)

L’edificio, predisposto per accogliere le tecnologie di comunicazione più avanzate, svolge perciò un ruolo di catalizzatore delle attività culturali afferenti il mondo dell’architettura e del design, proponendosi come contenitore flessibile, aperto all’innovazione e alla contaminazione.

5. All’interno sono presenti 85 «portali» per l’apprendimento accademico, di capienza variabile (Lyons, foto di Dianna Snape)

Il complesso si sviluppa attorno alla sede storica, posta all’angolo di un isolato urbano del quale occupa gran parte della superficie disponibile.

6. Un articolato sistema di percorsi verticali connette fra loro i diversi ambienti del campus (Lyons, foto di John Gollings)

Le diverse funzioni sono accolte in ambienti dall’immagine informale, distribuiti su undici livelli fuori terra, anche a doppia altezza, collegati fra loro da un settore centrale destinato alla circolazione verticale.

7. Le soluzioni cromatiche sono state definite in relazione agli affacci verso il paesaggio urbano (Lyons, foto di John Gollings)

Visto dall’esterno l’edificio presenta superfici amorfe, risultato di un disegno che recepisce e reinterpreta, anche dal punto di vista cromatico, le emergenze del paesaggio circostante, creando relazioni visuali sempre diverse fra gli spazi interni e l’intorno, marcati da elementi fuori scala che segnano le principali direttrici visuali sullo spazio urbano.

8. La dotazione tecnologica permea lo spazio fisico, creando un ambiente a elevata connettività (Lyons, foto di Dianna Snape)

La scelta di un modulo triangolare per la geometria dell’involucro e per i sistemi di schermatura risponde anche alla necessità di ottimizzare le prestazioni ambientali che, in questo caso, raggiungono standard di elevata sostenibilità certificati dall’attribuzione del rating 5 Green Star da parte del Green Building Council of Australia.

di Giuseppe La Franca

Scheda
Rmit University, Swanston Academic Building
Project / Design Architect                                    
Lyons
Structural Consultant                                             
Bonacci Group
Mechanical, Electrical, Hydraulic Consultant
Aecom
Fire Engineering, Fire Service Engineer          
Aecom
Facade Engineer                                                      
Meinhardt Facade Technology
Quantity Surveyor                                                  
Wilde & Woollard
Building Surveyor                                                    
Peter Luzinat & Partners
Project Manager                                                     
Dcwc
Builder                                                                         
Brookfield Multiplex
 
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