Casa di Capão a Bahia di Sotero Arquitetos

Vista panoramica del paesaggio dalla terrazza (foto di Sotero Arquitetos)

Protagonisti il paesaggio e il lento scandire del tempo. La casa su un versante della valle diventa rifugio. Simbiosi tra natura e oggetto costruito, l’aspetto rustico dei materiali è voluta premessa progettuale.

 

Facciata nord-est rivolta a valle (foto di Sotero Arquitetos)

All’interno del Parco Nazionale della Chapada Diamantina, altopiano a 1.200 mt s.l.m., a8 km dall’ultimo comune nella Valle di Capão, una strada non asfaltata ed accidentata porta ad una residenza unifamiliare. Desiderio di un imprenditore edile in cerca di una dimora per ritirarsi con la propria famiglia, la Casa di Capão viene costruita nelle vicinanze di una sorgente naturale, all’apice di un dosso, sul versante della valle rivolto a nord-est.

Il programma abitativo strutturato su due volumi collegati da un patio (foto di Sotero Arquitetos)

Il paesaggio montuoso presenta una vegetazione rigogliosa ancora intatta ed è il principale interlocutore del progetto. Solitaria, la casa, vive in un patrimonio naturale protetto. Le difficoltà di realizzazione per il difficile accesso al luogo e la complessa logistica di costruzione vengono espresse esteticamente anche nella scelta dei materiali.

Pianta piano terra e copertura

Il calcestruzzo faccia a vista, usato come pietra modellata dall’uomo, si spoglia della sua identità tipicamente urbana e si mostra come il risultato di un gesto artigianale. La pietra locale è utilizzata nei muri di contenzione. Il legno naturale di garapeira, originario del Brasile, viene inserito come materiale grezzo nei serramenti e nei parquet. Per le luci, disegnate dagli stessi progettisti, viene scelto l’acciao corten.

Sbalzo della terrazza (foto di Sotero Arquitetos)

In questo modo, l’effetto del degrado spontaneo dei materiali nel tempo è intenzione progettuale simbolica e forte è la ricerca di una simbiosi dell’opera architettonica con l’ ambiente circostante.
I vani finestra a tutt’ altezza, la posa delle assi di legno dei rivestimenti esterni in facciata e dei casseri, sono il risultato di una scelta formale che si basa sulla verticalità, in opposizione all’ andamento orizzontale della casa.

Patio interno (foto di Sotero Arquitetos)

Il patio centrale (+1.50 mt) è accesso principale alla casa ed unico luogo aperto dove l’architettura, intesa come spazio costruito, crea una relazione di reciproca comunicazione tra gli ambienti. Attorno ad esso gli interni, soggiorno e cucina  in un unico spazio, le due camere da letto con i bagni, l’area lavanderia e l’ area zen si strutturano su due volumi.

Terrazza vista dal soggiorno (foto di Sotero Arquitetos)

Lo sguardo dell’osservatore è proiettato costantemente verso l’esterno e l’ “involucro casa” diventa la cornice che inquadra il paesaggio circostante da diverse angolature. Il calcestruzzo è rivestimento e struttura. Le due travi rovesce sostengono, con i due tiranti ancorati in copertura, i 5 mt di terrazzo a sbalzo. La struttura è parzialmente sospesa e mostra tutta la sua forza in un gioco di eleganza e leggerezza all’interno di un sistema montuoso imponente.

Verticalità della posa dei materiali (foto di Sotero Arquitetos)

La casa è disegnata come un corpo trasversale alla linea topografica della valle ed è parzialmente incassata nel terreno. La scelta tecnica è dovuta alla necessità di diminuire l’area di adiacenza a causa dell’elevata umidità. Un muro di contenzione nella parte posteriore definisce il livello di quota principale (+1.50 mt), mentre quello frontale delimita una terrazza esterna a giardino (± 0.00 mt).

Passaggio posteriore e scale di accesso alla copertura (foto di Sotero Arquitetos)

Sin dall’ entrata principale, tutte le scale in legno poste all’esterno sembrano indirizzare verso la copertura (+5.05 mt), un belvedere verde ai piedi della montagna dal quale si può vivere la relazione tra le dimensioni ridotte della Casa di Capão e la maestosità dell’ambiente naturale.

Ostilità come premessa di progetto
Il labirinto può esistere in natura o essere artificio; può essere intricato o aperto e diafano. La natura selvaggia, come luogo estremo, in assenza di limiti e punti di riferimento, è il labirinto più ispiratore. Incontrare un cammino esige strategie per non perdersi. La realtà naturale, come spazio geografico, impone risposte ambientali e tecnologiche che si traducono nell’uso di materiali, di scelte costruttive e soprattutto di espressioni culturali, affinché l’oggetto architettonico possa soddisfare esigenze estetiche e simboliche. L’aspetto rustico del calcestruzzo, quello naturale del legno, quello primitivo della pietra e visuale del corten, dialogano con il paesaggio e si preparano a fondersi con l’esperienza sensoriale del tempo. L’ostilità del luogo è reinterpretata e propone alternative che rispondono all’assenza di infrastrutture, e che, per la situazione topografica, ispirano la fisionomia dell’ opera.

 Sotero Arquitetos

Laureato in architettura nel 1999 presso l’Università Federale di Bahia (Brasile), Adriano Mascarenhas fonda nel 2008, aSalvador, lo studio Sotero Arquitetos. Le competenze dello studio si estendono dalla progettazione a scala urbana alla singola opera edilizia, fino alla progettazione di interni. Lo studio realizza opere su tutto il territorio brasiliano. Con premiazioni nazionali e pubblicazioni sulle principali riviste di architettura, lo studio è formato da una equipe di dodici architetti e collaboratori brasiliani e portoghesi. Tra i progetti più recenti, già oggetto di premi nazionali, citasi il Parco Tecnologico di Bahia, centro per la ricerca e l’innovazione tecnologica, e la sede della Renova Energia, compagnia brasiliana per la  produzione di energie

 

Scheda
Casa no Capão
Località
Valle di Capão, Parco Nazionale della Chapada Diamantina, Bahia, Brasile
Area del lotto: 1,45 ettari
Area costruita: 310,20 metri quadrati
Progetto architettonico
Sotero Arquitetos. Adriano Mascarenhas (autore), Saulo Rodrigues, Helder da Rocha, João Guedes, Fernanda Cruz Rios (architetti collaboratori)
Ingegneria strutturale
Ruy Bentes Engenharia de Estruturas
Impianti
Producto Engenharia
Impresa di costruzione
Jayme Villas Boas Arquiteto

di Raffaella Grossi e George Almeida

 

 

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