Casa Luz di Arquitectura-g: i contrasti cromatici di un’abitazione urbana

Vista del patio interno al piano terra (foto di José Hevia)

Lo studio Arquitectura-g  è stato riconosciuto recentemente vincitore, nella categoria di design degli interni, del Premio Cerámica Ascer 2014, per il  progetto della “Casa Luz”.

Il prospetto interno della Casa Luz (foto di José Hevia)

Il progetto riguarda un’abitazione urbana a Cilleros, Spagna, che l’abbandono nel corso del tempo aveva portato allo stato di rudere. La casa, definita dalla geometria rettangolare lunga e stretta del lotto urbano, si apre sul retro in un affascinante giardino.

Il sistema di vetrate e griglie aperte verso il patio (foto di José Hevia)

Il proprietario, ha voluto risistemare gli spazi della casa ricercando una migliore illuminazione e la possibilità di sfruttare la presenza del giardino. L’area centrale della casa, infatti, non godeva di luce e ventilazione, rendendola difficilmente abitabile.

Gli spazi del soggiorno da cui si articola il percorso interno della scala (foto di José Hevia)

Questi fattori, insieme ad un basso budget, hanno portato ad adottare una strategia progettuale molto semplice: pulire l’interno mantenendo le facciate in pietra affacciate verso il giardino e realizzare un nuovo spazio organizzato intorno ad un cortile centrale dominato da un albero di betulla.

Viste della bianca struttura metallica della scala (foto di José Hevia)

La costruzione mostra la sua materialità in un contrasto ricercato con le trame irregolari di fango e pietre delle pareti esterne: i muri interni sono stati, infatti, completamente intonacati di bianco, componendo un ambiente dove la ceramica rossa brillante delle pavimentazioni insieme ai caldi tavolati in  laterizio dei soffitti dominano gli ambienti.

L’ambiente cucina con l’ampia vista del patio (foto di José Hevia)

La luce entra nell’abitazione dalle grandi vetrate che realizzano ambiti continui con lo spazio esterno del cortile: su di esso si affacciano tutti gli ambienti della casa e, ai piani superiori, sono stati realizzati ballatoi che, attraverso elementi grigliati non schermanti, connettono tra loro le camere.

Il piano superiore connesso dalle griglie dei ballatoi (foto di José Hevia)

Attraversando gli ambienti di cucina e soggiorno, posti ai piani inferiori, le bianche strutture metalliche della scala si articolano in un percorso attorno al patio, dove il verde della betulla aggiunge un ulteriore contrasto cromatico all’essenzialità degli spazi.

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