Chotto Matte: l’anima di Tokyo nel nuovo spazio-restaurant a Soho

 

Chotto Matte nuovo spazio-restaurant a Soho (foto di Andy Martin Architects)

Ama, Andy Martin Architects, ha lanciato in occasione della London Fashion Week il progetto di ristorante Chotto Matte,che è ora ufficialmente aperto nel quartiere Soho di Londra.

I pannelli nel loro stratificarsi definiscono lo spazio (foto di Andy Martin Architects)

Ospitato in un imponente edificio degli anni ’60, all’estremità nord di Frith street, lo spazio-restaurant occupa una superficie totale di 450 metri quadri comprendendo un’area dedicata a bar di circa 100 metri quadri, la quale si estende lungo lo spazio esterno della strada.

Arredi avvolgenti in legno spiaccano sui pavimenti bianchi lucidi (foto di Andy Martin Architects)

L’idea di progetto ha previsto la realizzazione di un ristorante giapponese dal carattere peculiare: uno spazio dall’anima sofisticata e lievemente “underground” secondo la convinzione del team ama che vede l’architettura come portatrice di affidabilità ed ispirazione.

Murales nella sala del ristorante (foto di Andy Martin Architects)

È stata ricercata l’essenza della cucina giapponese moderna attraverso uno studio esteso che ha previsto anche la visita di Tokyo, spiegata così da Andy Martin: “volevo creare una vivida e sontuosa atmosfera senza riferimenti visivi stereotipati . Abbiamo guardato al contrasto che esiste tra la cultura giapponese tradizionale e quella contemporanea , cercando d’integrare questa dualità nel nostro progetto. Penso che il viaggio a Tokyo mi abbia dato la fiducia per abbandonare i riferimenti tradizionali”.

Luci soffuse, arredo curatissimo in un ambiente volutamente underground (foto di Andy Martin Architects)

Il progetto quindi abbraccia l’idea di stratificazione dello spazio attraverso l’uso di pannelli e pareti grafiche disegnate con graffiti, segni artistici e illustrazioni manga per le quali il team di progetto ha istaurato un’interessante collaborazione con numerosi artisti.

Particolare della scala che collega i due piani del ristorante (foto di Andy Martin Architects)

Infatti “la forza degli elementi visivi e la loro stratificazione è il carattere comune in tutti gli aspetti della cultura giapponese”, spiega ancora il progettista che ha saputo individuare in ciò la marca stilistica peculiare per la riuscita realizzazione dello spazio.

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