Con ricerca e innovazione, le costruzioni ripartono. Al Saie 2014

La presentazione a Roma, nella sala Volterra del Consiglio Nazionale delle Ricerche, di Saie 2014 (foto di Claudio Scarpino, Ufficio Stampa Cnr)
La presentazione a Roma, nella sala Volterra del Consiglio Nazionale delle Ricerche, di Saie 2014 (foto di Claudio Scarpino, Ufficio Stampa Cnr)

Per rilanciare un comparto strategico per il paese, quale è quello delle costruzioni, è necessario arrestare la caduta della spesa in ricerca del settore. Secondo l’ultimo rapporto Istat, su La ricerca e sviluppo in Italia, presentato alla fine del 2013, nel 2011 la spesa per R&S intra-muros sostenuta da imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni private non profit e università risulta pari a 19,8 miliardi di euro. Ma se la spesa R&S intra-muros registra nell’industria manifatturiera un aumento del 5,1% rispetto al 2010, superiore di ben 4 punti rispetto alla media, nel settore delle “costruzioni” invece si registra un calo dell’attività di R&S del 23,5%.

Partendo da questi dati e sottolineando come, invece, ricerca e innovazione siano le attività che daranno impulso al settore delle costruzioni, Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere, ha presentata oggi a Roma, presso la Sala Volterra del Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’edizione 2014 del Saie che proprio su queste due attività ha basato la sua variegata organizzazione.

Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere
Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere

«La ripartenza delle costruzioni passa dalla capacità dell’industria italiana dell’edilizia di saper utilizzare le grandi potenzialità della ricerca e dell’innovazione esistente e disponibile. Esiste un gap rilevante tra chi studia e crea soluzioni e il mercato, ovvero gli operatori, siano essi progettisti, imprese o tecnici. È questo gap che il Saie vuole contribuire a colmare attraverso quella che è una vera e propria piattaforma della conoscenza applicata che verrà messa a disposizione del settore delle costruzioni, ovvero di tutti i suoi attori, dal 22 al 25 ottobre prossimo. Una piattaforma a sostegno di un’agenda di “cose da fare” che sottoporremo al Governo e ai rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche e del sistema delle costruzioni in un vero e proprio Forum di eccellenza che attraverserà l’intera manifestazione. Per quattro giorni a Bologna si metteranno a fuoco i nodi da sciogliere e le soluzioni per far ripartire l’edilizia e l’economia». Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere

 

L’incontro ha visto la partecipazione di Fabrizio Cobis , autorità di Gestione Pon Ricerca e competitività del Miur, Sergio Crippa, presidente Federbeton, Rodolfo Girardi, presidente di Federcostruzioni, Gaetano Manfredi, rettore dell’Università Federico II di Napoli–Consorzio ReLuis e Marco Savoia, coordinatore del Comitato Scientifico di Saie ed è stato moderato da Carlo Mochi Sismondi, presidente di Forum PA.saie_ricerca-innovazione-formazione

«Da Cinquant’anni il Saie costituisce l’appuntamento dove gli attori della filiera lunga delle costruzioni si confrontano con l’innovazione e le tecnologie – ha continuato Campagnoli durante la presentazione – Mai come in questo momento, così difficile la nostra fiera può dare un contributo importante agli operatori dell’edilizia offrendo soluzioni concrete e risposte innovative alle esigenze di un mercato in profonda trasformazione che richiede aggiornamento continuo e massima attenzione alla proposta tecnologica. La lunga crisi che sta attraversando il settore si riflette negativamente anche sugli investimenti e sulla spesa in Ricerca e Sviluppo, ridottasi in un solo anno del 23,5%. Essenziale è riportare invece l’attenzione sulle potenzialità della nostra industria delle costruzioni e favorire una forte integrazione tra ricerca pubblica e privata, evidenziando le applicazioni e le soluzioni concrete. Nell’edizione di ottobre del Saie ospitiamo 20 Centri di Ricerca e Laboratori Universitari, insieme all’Enea, a ReLuis e a Reti di Imprese che presenteranno i loro prototipi per la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico degli edifici, per garantire la massima sostenibilità non solo energetica, ma anche in termini di confort e di minimo impatto ambientale. Grande attenzione viene data alla ricerca sui materiali innovativi ed eco-performanti. Progettisti e tecnici potranno verificare prestazioni e soluzioni attraverso l’utilizzo di tre laboratori mobili, messi a disposizione dalle Università di Bologna e di Napoli e da Eucentre. Dall’edificio alla città. Grazie alla collaborazione con Smart City Exhibition a Bologna negli stessi giorni – conclude Campagnoli – sarà possibile sperimentare e aggiornarsi sulle principali ricerche e soluzioni innovative anche a dimensione urbana. In entrambe le manifestazioni sarà possibile seguire percorsi di aggiornamento professionale, acquisendo i crediti. Al Saie BuiltAcademy, un insieme di 35 corsi di formazione e di aggiornamento di eccellenza con la collaborazione delle maggiori Università e con i Consigli nazionali e gli ordini provinciali delle diverse categorie del mondo della progettazione, hanno già aderito 8mila professionisti. Sperimentazione innovativa, ricerca e formazione, ovvero contenuti concreti per rilanciare le costruzioni dal basso partendo dalla conoscenza e dall’aggiornamento».Saie builtAcademy

L’edizione del Cinquantenario del Saie dedicherà alla ricerca pubblica e privata e alle soluzioni innovative proposte dalle aziende un intero padiglione organizzato in percorsi che oltre all’area centrale dedicata alle Tecnologie Eco-Performanti, con i laboratori, i prototipi e le innovazioni dei principali segmenti produttivi delle costruzioni (Cemento, Legno, Laterizio, ecc.), vanno dal Project, dove ci si potrà confrontare con esperienza di BIM, laserscan tridimensionale, progettazione 4D e 5D, stampanti tridimensionali e uso dei droni, al Costruire sostenibile e sicuro, alla Gestione e alle Innovazioni riguardanti il Cantiere fino all’ampio Urban Space.architechnology-logo-completo-1024x374

Un programma ricco e articolato nel quale si inserisce, sposando la stessa filosofia dell’innovazione, anche ARCHItechnology, piattaforma informativa, rivolta ai professionisti e organizzata dalle riviste Area, Arketipo e Progettare architetturacittàterritorio del Gruppo editoriale Tecniche Nuove, in collaborazione con ClimAbita Foundation.

Trovi qui, il programma completo delle iniziative di Saie 2014

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO