Arco integrato per il contest Colle Bellaria e Antenna,

Visualizzazione del progetto vincitore "Arco integrato Antenna" (foto di Alessia Maggio)
Visualizzazione del progetto vincitore “Arco integrato Antenna” (foto di Alessia Maggio)

Giunge al termine, con la proclamazione dei vincitori, il concorso internazionale Parco del Colle Bellaria e Antenna/Landmark, contest di idee per la riqualificazione dell’area del Colle Bellaria. La cerimonia di premiazione si terrà il 25 febbraio presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno, e il concorso è stato, infatti, promosso dal Comune, con la collaborazione di NewItalianBlood nell’ambito del festival internazionale Gate: Genius Loci|Architettura|Territorio|Economia. Il progetto di riqualificazione, oltre a ridurre l’impatto elettromagnetico dell’antenna, è volto alla risistemazione degli accessi, dei percorsi interni, dei parcheggi e dei belvedere nel parco pubblico.

Disegno di progetto per "Arco integrato Antenna" (foto di Alessia Maggio)
Disegno di progetto per “Arco integrato Antenna” (foto di Alessia Maggio)

Il primo progetto classificato è “Arco integrato Antenna”: ideato da Alessia Maggio, Andrea Abatecola, Franco Mazzetto, Maurizio Falzea, Valerio Moglioni, con Claudia Avanzi, Mattia Polettini, Fabio Togni, disegna l’antenna come “un arco integrato in alluminio”. L’elemento luminoso, limita la propria altezza, comprendendo una zona tecnica di ripetitori ispezionabile ed incrementabile a seconda delle necessità. La struttura ed il rivestimento sono interamente in pannelli di alluminio, con forature su misura; mentre sulla schiena del corpo dell’antenna sono posti dei film solari per l’alimentazione energetica sostenibile sia del parco, che dell’antenna, illuminata nella notte. I progettisti hanno presentato uno studio sul ciclo di vita e sulla scelta dei vari materiali per abbassare l’impatto economico ed aumentare la fattibilità della costruzione, e per la riqualificazione paesaggistica del Parco hanno proposto di riconnettere il colle alla città con un boulevard ciclo pedonale. Il percorso sarà accompagnato da momenti di sosta, belvedere panoramici, passeggiate naturalistiche e giardini botanici, nei quali il visitatore ritrovi l’essenza caratterizzante la città.

Luigi Centola
Luigi Centola

«La strategia sviluppata per Salerno di razionalizzare e integrare i trasmettitori per le radiotelecomunicazioni in un’unica infrastruttura, al fine di minimizzare gli impatti ambientali e proteggere i residenti e i visitatori dall’inquinamento causato dalle onde elettromagnetiche può essere replicata, a costo zero per la collettività, in tutte le piccole e grandi città d’Italia che hanno a cuore la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambiente. I canoni delle concessioni di radio, tv, telefonia e banda larga presenti sui suoli comunali consentono di ripagare in tempi brevissimi sia la riqualificazione paesaggistica che la realizzazione di una moderna e funzionale antenna telecomunicazioni». Luigi Centola, presidente di NewItalianBlood

Visualizzazione di "Fuso alto, snello e leggero" (foto di Clara Oloriz Sanjuan)
Visualizzazione di “Fuso alto, snello e leggero” (foto di Clara Oloriz Sanjuan)

Fuso alto, snello e leggero” di Clara Oloriz Sanjuan è il secondo progetto classificato e ispirato all’arte cinetica. L’antenna, in questo caso un fuso, crea l’illusione di un elemento flessuoso, che ondeggia al mutare della posizione dell’osservatore lungo la costa, ruotando attorno al suo asse e costituendo un landmark dinamico.

Fuso alto, snello e leggero" è il secondo progetto classificato (foto di Clara Oloriz Sanjuan)
Fuso alto, snello e leggero” è il secondo progetto classificato (foto di Clara Oloriz Sanjuan)

Sia la torre che il parco sono stati pensati per essere costruiti con materiali riciclabili al 100% come legno e acciaio, completamente smontabili e riusabili.

"Cono integrato nel paesaggio”, terzo progetto classificato (foto di Lucido Di Gregorio)
“Cono integrato nel paesaggio”, terzo progetto classificato (foto di Lucido Di Gregorio)

Terzo classificato è “Cono integrato nel paesaggio” di Lucido Di Gregorio, Alfonso Di Masi, Massimo Coraggio, Antonio Coviello, Fabio Vece, Luca Casaburi, Rossella Solimeo, con Dario Marandino, Giorgio Pizziolo, Rita Micarelli e Massimo Sabato. La proposta prevede un totem reticolare in metallo zincato per contenere antenne paraboliche e ripetitori. Alla sommità del totem un complesso di pale eoliche a sviluppo verticale assicurerà la fornitura dell’energia occorrente per autoalimentare i nuovi corpi illuminanti. Prevista, inoltre, la realizzazione di un “Bosco tematico” sul versante a nord e di un “Parco delle essenze spontanee mediterranee” lungo il versante ovest per riqualificare l’intera area del Colle Bellaria.

"Nuvola", uno dei progetti che hanno ricevuto la menzione d'onore (foto di Ignacio Fernandez Torres)
“Nuvola”, uno dei progetti che hanno ricevuto la menzione d’onore (foto di Ignacio Fernandez Torres)

Tra le menzioni d’onore spicca il progetto proposto da Ignacio Fernandez Torres, Francisco Holguin Aguilera, Piero D’Angelo, Sebastiano Lombardo e Arguimiro Macias Mojon: in questo caso l’antenna viene proposta come una “ “Nuvola” sopra la collina, una semplice trama di tubi vuoti che acquisiscono complessità nel sovrapporsi visualmente l’uno con l’altro, per un’esperienza visiva unica.

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