Congo Street Initiative

Planimetria dell’intervento (foto di Buildingcommunity Workshop)

Il progetto Congo Street Initiative, di buildingcommunity workshop, interviene in un’area a due chilometri dal centro di Dallas, vicino al quartiere fieristico del Jubilee Park: un blocco residenziale di 62 edifici in cui vivono circa due mila persone, prevalentemente a basso reddito.

Costruita intorno al 1920, Congo Street è oggi un simbolo di segregazione sociale ed economica, con le abitazioni in rovina e gli spazi pubblici degradati, dove si lotta contro la povertà, le barriere linguistiche, la scarsa istruzione, la mancanza di competenze e opportunità professionali.

La Congo Street Initiative nasce dal desiderio di contribuire al recupero strutturale di cinque che necessitavano di essere demolite e ricostruite. Grazie all’intesa interazione con i residenti, le parti interessate e diversi partner il progetto ha avuto poi modo di crescere, sfociando in una collaborazione per un intervento di riqualificazione in tre fasi.

La casa temporanea (foto di Buildingcommunity Workshop)

La prima fase nasce dal desiderio dei residenti di rimanere nella via, nonostante le loro case necessitassero di interventi, evitando il trasferimento, anche temporaneo. Bc workshop e gli abitanti hanno dunque cercato soluzioni alternative che non richiedessero né il trasferimento né grandi oneri finanziari: è stata realizzata un’abitazione temporanea capace di ospitare una famiglia per volta durante gli interventi di ripristino.

Durante il periodo di permanenza nella casa temporanea, ciascuna famiglia ha partecipato attivamente alla progettazione e alla realizzazione degli interventi, che hanno previsto un’accurata decostruzione, in modo da riutilizzare i materiali con cui erano state costruite dagli antenati dei proprietari.

La residenza temporanea (foto di Buildingcommunity Workshop)

I nuovi edifici mantengono la scala di quelli precedenti, configurandosi come case ad alta efficienza, con distribuzioni planimetriche funzionali.

L’ultima fase è stata la realizzazione della Green Street, un’infrastruttura urbana pensata per la gestione delle acque piovane e la bio filtrazione, con spazi ludici all’aperto, impianti solari termici in copertura alle abitazioni ed incontri con i residenti per sensibilizzarli circa la riduzione del consumo energetico.

Il progetto ha ricevuto numerosi premi durante le sue diverse fasi che, cominciate nel settembre 2008 si sono concluse a Novembre 2012.  Da ultimo, il Rudy Bruner Award, che premia le soluzioni urbane maggiormente creative.

La Green Street prima e dopo (foto di Buildingcommunity Workshop)
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