Cucina verticale

Partendo dal presupposto che lo spazio costituisca un bene prezioso e costoso, anche in termini di ecosostenibilità e che il suo contenimento conduca ad un risparmio oggi irrinunciabile, Massimo Facchinetti, ha progettato, per Clei, Ecooking, una cucina verticale pensata per sfruttare al meglio l’area elettrodomestica destinata a alla preparazione e al consumo dei cibi. In Ecooking, l’attenzione viene posta sull’aspetto sensoriale del prodotto finiture gradevoli al tatto e che danno anche un aspetto tecnologico all’insieme (è dotata, ad esempio, di un comodo rubinetto a scomparsa che, annegando nel lavello, permette la rotazione, richiudendolo, del modulo in questione).

Un elemento lineare e compatto, ma dotato di tutto: un frigorifero capiente, un sistemi di cottura e di lavaggio  delle stoviglie, eccetera. Un “totem” di settanta per settanta centimetri di lato, con un’altezza che da un minimo di due metri può arrivare al soffitto della stanza. La cappa rotante contiene l’illuminazione che diventa soffusa in diverse tonalità nel momento del pranzo. Nei momenti in cui invece si sta preparando il cibo, la luce è calibrata per offrire un’ottimale illuminazione sui piani di lavoro. Sempre nel modulo cappa aspirante è posizionato il sistema di trattamento dell’aria ai nanomateriali a base di biossido di titanio per la purificazione dell’aria ambientale, in grado di depurare una stanza media in poche ore di funzionamento.

I diversi elettrodomestici a distanza ravvicinata possono interagire con facilità e scambiarsi calore, umidità e raffrescamento sia tra loro sia con l’ambiente. Con i pannelli solari posizionati nei vari moduli superiori, poi, parte degli elettrodomestici possono essere alimentati  in maniera autonoma. Una piccola parete verticale adibita ad orto, consente la coltivazione di piante aromatiche da uso quotidiano, la cui crescita è potenziata da illuminazione e temperatura controllate.  Gli elementi mobili ruotano intorno a un perno centrale che costituisce anche il tubo di scarico per la lavastoviglie ed il lavello. Questa rotazione permette lo sviluppo di un sistema cucina completo: lavello – piano di cottura – piano di lavoro. Alcune versioni sono dotate di un piano doppio, ribaltabile, che diventa un vero e proprio tavolo da pranzo.

 

Massimo Facchinetti è titolare di “Facchinetti & Partners “ architetti , che si occupa, di edilizia pubblica, innovazione tecnologica, specializzata nelle valutazioni di impatto volumetrico, e teoria del colore. Nel 97 fonda anche Prototipi S.a.s interessandosi della consulenza industriale e del design, specializzandosi sui temi di design: ambientale, for all, ecosostenibile.

 

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