Da Terra dei fuochi a Terra Felix: il concorso di Legambiente ed Ecopneus

L'evento di premiazione della scuola Settembrini-Ciaramella di Afragola (foto di Ecopneus)
L’evento di premiazione della scuola Settembrini-Ciaramella di Afragola (foto di Ecopneus)

Sono state premiate le tre classi finaliste del concorso “da Terra dei fuochi a Terra felix”, legato al progetto Educational che Legambiente ed Ecopneus – società senza scopo di lucro principale responsabile della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia – hanno condotto in 52 classi di scuole medie della Terra dei fuochi, coinvolgendo oltre 1.200 studenti con attività e lezioni legate al corretto recupero dei Pneumatici Fuori Uso.

I ragazzi sono stati chiamati a lanciare un messaggio di speranza per la propria terra realizzando un video sulle buone pratiche legate al corretto recupero dei Pneumatici Fuori Uso. La scuola vincitrice, la Settembrini-Ciaramella di Afragola con la classe II A, è stata premiata da Ecopneus con un campetto polivalente in gomma riciclata, a cui ha contribuito, con la realizzazione del massetto di base, anche il Comune di Afragola. Alle altre due scuole finaliste, l’Istituto “Europa Unita” di Afragola e la scuola “G. Caporale” di Acerra, Ecopneus ha donato rispettivamente un’area gioco in gomma riciclata con attrezzature ludiche e una postazione informatica completa.

Un progetto che mostra ai ragazzi il risultato concreto di una gestione corretta dei Pneumatici Fuori Uso, che li trasforma, grazie al contributo dei cittadini e di tutti soggetti responsabili del ciclo di gestione fino al riciclo garantito da Ecopneus, in beni utili per tutti.

Nel campo donato alla scuola vincitrice, che non disponeva di strutture all’aperto per attività sportiva, sono stati impiegati 7.000 kg di polverino di gomma riciclata mentre altri 2.400 kg sono contenuti invece nell’area gioco: l’ideale chiusura del cerchio che parte dalla raccolta straordinaria di Pfu abbandonati che Ecopneus sta effettuando nelle province di Napoli e Caserta nell’ambito del Protocollo per la Terra dei fuochi. Il Protocollo, promosso da Ministero dell’Ambiente con l’incaricato del Ministro dell’Interno per la Terra dei fuochi, Donato Cafagna, i Comuni e le Prefetture di Napoli e Caserta, ha già permesso di togliere dalle strade di 15 Comuni circa 350 tonnellate di Pfu, evitando che vengano utilizzate come “combustibile” per i roghi tossici di rifiuti.

Gli stessi ragazzi premiati, a novembre 2013, sono stati “testimoni della legalità” in un tour che li ha portati prima in un deposito abbandonato da 20 anni a Scisciano, in Provincia di Napoli, dove Ecopneus ha prelevato completamente a proprio carico oltre 8mila tonnellate di Pfu e poi in un impianto di frantumazione per vedere di persona cosa accade ai Pneumatici Fuori Uso quando gestiti correttamente.

La premiazione dei ragazzi delle scuole della Terra dei fuochi rappresenta dunque per Ecopneus la chiusura ideale di un percorso avviato da tempo e che ha dimostrato che è possibile intervenire fattivamente sulle emergenze ambientali del territorio, educando allo stesso tempo le nuove generazioni alla legalità e al rispetto dell’ambiente. Un passaggio ineludibile per la creazione di un futuro diverso, che possa far tornare la Terra dei fuochi a Terra felix.

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