Denis Santachiara e il download design al 3D Print Hub di Parma

L’enorme diffusione di massa della stampa 3D sta sparigliando le carte dell’intera filiera che parte dall’ideazione di un oggetto sino ad arrivare alla sua materializzazione. E un nuovo tassello di questo flusso è rappresentato dal “download design”. Ne abbiamo parlato con il designer Denis Santachiara, che ci ha anticipato le linee guida dell’intervento che terrà nell’ambito dell’evento 3D Print Hub di Parma tra il 27 e il 29 marzo.

Una vera e propria rivoluzione che abbraccia il mondo del design, della produzione e della progettazione di oggetti che spaziano da una sedia a un gioiello, da una protesi biomedicale a una lampada. Stiamo parlando della stampa 3D, sdoganata negli ultimi anni da settore di nicchia, legato soprattutto alla prototipazione rapida, grazie all’avvento di stampanti sempre più economiche ed efficienti che approdano in massa sulle scrivanie di designer e progettisti.

Un comparto vivacissimo anche in Italia, tanto che Senaf  – società del Gruppo Tecniche Nuove che organizza fiere, saloni tematici e congressi – ha dato vita al road show 3D Print Hub per approfondire le tematiche della stampa 3D con focus particolare su tecnologie, materiali e software. Il primo appuntamento di quest’anno sarà tra il 27 e il 29 marzo a Parma, all’interno di MecSpe, la fiera di riferimento delle tecnologie innovative per l’industria manifatturiera.

Tra gli eventi da seguire nei tre giorni della rassegna, oltre a un’area dimostrativa nella quale saranno presenti e funzionanti stampanti e scanner 3D e un’esposizione di oggetti realizzati con questa tecnologia, vale la pena di citare l’intervento che Denis Santachiara, il designer italiano noto per la sua opera trasversale che spazia tra le arti e le nuove tecnologie, terrà venerdì 28 marzo a partire dalle 10.30 presso il Padiglione 3 della fiera di Parma sul tema del “download design”. Partendo dal presupposto che anche il design è scaricabile da Internet (così come avviene, per musica, testi e foto), Santachiara parlerà di integrazione tra tecnologia e design digitale 3D nell’economia reale e delle innovazioni possibili per il design (in termini di linguaggio progettuale, estetica e funzionalità d’uso) con le stampanti 3D.

Ma cosa intende esattamente Denis Santachiara  per “download design”?

Denis Santachiara

«Ormai espressioni come musica, la scrittura, le immagini, vengono prodotte essenzialmente in digitale e vengono poi consumate in digitale, tramite ad esempio tablet o smartphone. Sembrava impossibile riuscire a fare la stessa cosa con gli oggetti, semplicemente perché il design viene anch’esso ormai creato in digitale attraverso software Cad/Cam, ma non viene consumato in digitale. Un prodotto ha bisogno di essere toccato e manipolato materialmente, avere un valore d’uso fisico. Quindi il problema diventa come tramutare i “bit” in “atomi”. Ed è proprio in questo passaggio necessario e cruciale che le tecnologie digitali additive (come la stampa 3D) e sottrattive (le tradizionali macchine a controllo numerico) assumono una importanza fondamentale. Solo in questo modo possiamo pensare a un “download design” degli oggetti in generale e in particolare del design, scaricabile come la musica, testi, foto, dalla rete. I bit diventano atomi fisici di oggetti d’uso, attraverso lo sviluppo delle tecnologie digitali produttive».

di Moreno Soppelsa

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