Dialettica architettonica

La torre nel contesto urbano di Rabat (foto di Takuji Shimmura)

Il concetto architettonico proposto da Jean Paul Viguier et Associates per la sede di Maroc Telecom deriva dal lavoro sul rapporto tra interno ed esterno, sul dentro ed il fuori architettonico, che l’edificio, anziché opporre, tenta di mettere in relazione per ristabilire quella sottile dialettica che caratterizza tutta la miglior architettura del Marocco: sobrietà e ricchezza, calore e freschezza, bianchi e dorature.

Vista al tramonto del parallelepipedo scomposto in tre volumi (foto di Takuji Shimmura)

Da questo studio è nato un edificio dal carattere fortemente comunicativo, sia nei suoi volumi  sia nei rapporti con il mondo esterno.

Dettaglio del corpo alla base dell’edificio (foto fi Takuji Shimmura)

La torre prende forma da un unico parallelepipedo, tagliato lungo la diagonale a formare due prismi che ruotano e scorrono l’uno rispetto all’altro, mostrando all’esterno il proprio nucleo, ove sono collocati i sistemi di distribuzione verticale.

L’ingresso con l’acuta pensilina aggettante (foto di Takuji Shimmura)

Un altro prisma, più basso, disegna un grande angolo dal quale di apre l’ingresso alla torre e dal quale si accede al museo aziendale.

Dettaglio angolare dell’involucro vitreo (foto di Takuji Shimmura)

Al di sopra si sviluppano i venti piani della torre , ai quali si accede dalla hall d’ingresso e dove sono distribuiti gli uffici del personale.

Dettaglio angolare dell’involucro vitreo (foto fi Takuji Shimmura)

Al piano terra trovano invece spazio, oltre a ulteriori uffici, gli spazi destinati alla vita collettiva.

Pianta dell’auditorium
Prospetto della torre e sezione sull’auditorium

Gli spazi di rappresentanza sono collocati al livello superiore del prisma d’ingresso, la cui scala riporta l’intervento, dal forte impatto sullo skyline di una città prevalentemente orizzontale, alla dimensione del quartiere.

Particolare del corpo in aggetto (foto di Takuji Shimmura)

Dall’edificio, lo spazio urbano contiguo (foto fi Takuji Shimmura)

Lo spazio esterno è stato trattato secondo tracciati geometrici che disegnano un giardino dal quale si accede alla torre così come al Museo delle Telecomunicazioni.

L’intero edificio è rivestito da una facciata in vetro altamente performante (foto di Takuji Shimmura)

Le facciate, trasparenti, dal linguaggio contemporaneo, si declinano in due tipologie: i prospetti rivolti all’esterno sono realizzati con una doppia pelle di vetro aperta verso l’interno in modo da consentirne la ventilazione ed ombreggiate da persiane motorizzate in alluminio anodizzato.

Il corpo circolare dell’auditorium (foto di Takuji Shimmura)

I prospetti rivolti verso l’interno sono invece protetti dal sole dagli altri volumi e da un accurato studio dell’orientamento dell’edificio.

di Carlotta Marelli

 

Scheda
Sede Maroc Telecom, Rabat
Committente
Maroc Telecom
Progetto
Jean-Paul Viguier et Associés, Omar Kobbite
Ingegneria
Setec
Decoratore
Juan Trindade

 

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