È di Arthur Casas la villa A.L. di Rio de Janeiro

La villa A.L. a Rio de Janeiro (foto di Fernando Guerra)

Lo studio brasiliano Arthur Casas ha progettato e seguito i lavori di realizzazione della villa A.L. di Rio de Janeiro, una residenza situata sulle colline nel quartiere São Conrado, nei pressi del duomo Pedra da Gavea di Rio de Janeiro.

Vista laterale dei volumi in pietra dell’abitazione (foto di Fernando Guerra)

La casa, di circa 480 metri quadrati è disegnata con linee pulite e minimali,  aperta sull’oceano con superfici vetrate continue che permettono viste infinite e un’intensa illuminazione naturale degli interni.

La piscina e gli spazi al secondo piano affacciati sul giardino (foto di Fernando Guerra)

Articolata in tre livelli, la villa è disposta secondo un andamento orizzontale in cui la composizione dei volumi e l’articolazione di numerosi dettagli architettonici definisce, pur nella loro essenzialità, spazi dinamici.

La vista verso l’oceano dalla terrazza principale con piscina (foto di Fernando Guerra)

Il basamento al piano terra, che ospita l’appartamento per il giardiniere e la cameriera, rialza la villa al di sopra dei tetti delle case inerenti e permette di sviluppare, con un ampia vista sul giardino, i due livelli principali: quello del soggiorno e della master suite al terzo piano.

Gli spazi esterni terrazzati visti dal piano della master suite (foto di Fernando Guerra)

Così articolati, i volumi sono composti in una successione di terrazzamenti formati da muri in pietra che contrastano con le superfici in legno di cumaru delle pavimentazioni.

L’ambiente open space di soggiorno e cucina (foto di Fernando Guerra

Pietre e legno, utilizzato anche negli arredi e per il rivestimento del volume superiore, proseguono a vista negli interni dell’abitazione, combinandosi cromaticamente con pochi altri materiali e colori scelti per definire gli spazi.

Uno spazio living al piano della suite (foto di Fernando Guerra)

È stato il committente stesso, d’altra parte, a richiedere espressamente ai progettisti di utilizzare, per la villa, pietre dalla particolare colorazione grigio – beige, indicando l’ordine elegante della tessitura muraria che lui già aveva immaginato.

L’ambiente doccia, nella suite, inquadra la vista sul paesaggio (foto di Fernando Guerra)

Ugualmente, con semplicità e decisione, è stato scelto l’uso di superfici completamente bianche per gli interni, che investono anche i complementi d’arredo e i rivestimenti marmorei dei servizi nella suite superiore.

Gli esterni terrazzati della suite dotati di vasca privata (foto di Fernando Guerra)

Unico elemento che contrasta la tavolozza delle chiare tonalità dell’abitazione è l’azzurro della grande piscina disposta lungo la terrazza al secondo piano: l’acqua, visibile anche all’orizzonte, diviene parte fondamentale del progetto.

Il bagno rivestito in marmo, sulla sinistra l’apertura dello spazio doccia (foto di Fernando Guerra)

La piscina infatti, richiesta e fortemente voluta anch’essa dal committente, è il fulcro visivo principale di tutta l’abitazione e viene replicata nella terrazza esterna al piano della suite, in una vasca privata affacciata sul paesaggio.

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