È il Team Austria il vincitore di Solar Decathlon

L’U.S. Department of Energy Solar Decathlon è un concorso al quale squadre collegiali sono invitate a partecipare  per progettare e costruire case ad energia solare che siano all’avanguardia per gli aspetti di minimizzazione dei costi di produzione, efficienza energetica ed aspetto compositivo.

Il Team Austria festeggia la vittoria (foto di Solar Decatlon Team Austria)

L’edizione del concorso svolta nel 2013 ha eletto vincitore il Team Austria, formato dagli studenti dell’University of Technology di Vienna.

Team Austria, i componenti del gruppo (foto di Solar Decatlon Team Austria)

Il progetto austriaco, che è stato intitolato “Lisi” acronimo inglese di “abitazione ispirata da innovazione sostenibile” (living ispired by sustainable innovation), è volutamente concepito come uno spazio semplice per gli aspetti costruttivi e compositivi, in grado d’adattarsi a molteplici stili di vita e ambienti.

Elementi modulari che compongono l’edificio. (foto di Team Austria)

L’obiettivo principale della casa è l’essere un edificio efficiente e compatto, completamente alimentato da energia solare autoprodotta.

Progetto d’assemblaggio dell’abitazione. (foto di Team Austria)

Essendo progettato a distanza e dovendo essere consegnato da Vienna a Irvine in California, dove si è svolta la competizione,  l’edificio è stato necessariamente adattato alle misure standard dei contenitori di spedizione, e anche per questo, esso è concepito come una struttura modulare dal telaio ligneo prefabbricato.

Pianta. [1] Portico nord [2] soggiorno [3] Portico sud [4] Nucleo tecnico [5] Bagno [6] Camera
(foto di Team Austria)

Caratterizzato, perciò, dalla possibilità di montaggio e smontaggio semplice e veloce, il progetto si compone di tre aree spaziali principali, la zona giorno, i servizi ed il portico-giardino che possono essere racchiusi dalla facciata flessibile.

Vista della camera (foto di Jason Flakes, U.S. Department of Energy Solar Decathlon)

Una rampa avvolta da una facciata tessile flessibile conduce prima al portico rivolto a nord e quindi allo spazio principale del soggiorno della superficie di sessanta metri quadri estendibile sia verso nord che a sud aprendo completamente le grandi vetrate scorrevoli.

Il bagno a diretto contatto visivo con la camera (foto di Jason Flakes, U.S. Department of Energy Solar Decathlon)

Il nucleo dei servizi si trova direttamente ad est dello spazio di soggiorno e comprende una camera da letto per due persone, un bagno e tutte le attrezzature tecniche che controllano gli impianti.

Lo spazio del soggiorno (foto di Jason Flakes, U.S. Department of Energy Solar Decathlon)

La casa genera infatti tutta l’energia necessaria per il suo funzionamento attraverso il campo fotovoltaico montato sul tetto. Due pompe di calore aria-acqua provvedono alla fornitura d’acqua calda e fredda sanitaria e per il riscaldamento e raffrescamento della temperatura interna oltre al rifornimento d’acqua calda e fredda potabile.

Rampa d’accesso all’abitazione circondata da moduli tessili mobili. (foto di Jason Flakes, U.S. Department of Energy Solar Decathlon)

Un sistema di trattamento d’aria basato sul recupero energetico di calore, infatti, garantisce condizioni ottimali dell’aria interna, attraverso uno scambiatore di calore ed umidità tra l’aria esausta e quella fresca introdotta dall’esterno; mentre il sistema di riscaldamento-raffrescamento a pavimento regola il clima. Inoltre un innovativo piatto doccia permette di recuperare l’energia termica dall’acqua di scarico.

Spazio esterno del portico con l’angolo giardino. (foto di Jason Flakes, U.S. Department of Energy Solar Decathlon)

Tutto ciò è associato ad una sofisticata domotica e definisce un progetto sostenibile e molto efficiente, realizzabile a prezzi davvero accessibili rispetto all’alta qualità dei materiali e dei servizi garantiti.

di Marisa Carelli

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