È un italiano il presidente dell’Architects’ Council of Europe

Per i prossimi due anni, sarà Luciano Lazzari ad occupare la carica più alta del Consiglio degli Architetti d’Europa. Il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori ha espresso subito grande soddisfazione perché il fatto che alla presidenza dell’Architects’ Council of Europe (Ace/Cae), che con sede a Bruxelles rappresenta circa 500mila architetti europei, sia stato eletto un italiano «testimonia l’importante ruolo che l’Italia svolge da tempo per la valorizzazione della funzione civile della professione, per la promozione della qualità dell’architettura, intesa come elemento essenziale del miglioramento dell’habitat, e delle politiche di riuso».

Il neo presidente ha già rese pubbliche le priorità programmatiche che ha indicato nel futuro della professione e nella tutela dell’ambiente, obiettivi da raggiungere anche attraverso un rapporto di collaborazione più sinergica con le Scuole di Architettura, deputate a formare le nuove generazioni di architetti.

Luciano Lazzari, neo presidente dell’Architects’ Council of Europe

Ma non solo, per Lazzari serve «un rinnovato impegno nell’ambito del regolamento per i lavori pubblici e sul tema della libera circolazione dei professionisti attraverso il riconoscimento reciproco del titolo di architetto tra i Paesi europei e negli altri continenti».

Il neo presidente degli architetti europei auspica anche che gli architetti siano «registi dello sviluppo urbano sostenibile, partendo dal riuso del patrimonio esistente fino all’integrazione delle energie rinnovabili nei nuovi edifici e nei nuovi quartieri».

«Gli architetti europei –  sottolinea Lazzari –  posseggono una ricchezza culturale e professionale unica che deve affermarsi sul mercato globale attraverso il rafforzamento della rete internazionale per la promozione dei professionisti europei nei paesi emergenti:  è per questo motivo che Ace/Cae deve rafforzare la propria voce di ambasciatore della professione nei confronti della società civile, del mondo politico e delle imprese».

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