Erik L’Heureux vince il Wheelwright Prize 2015

(foto di Harvard University Gsd)
(foto di Harvard University Gsd)

LHarvard University Graduate School of Design ha annunciato che è Erik L’Heureux, un architetto americano con studio a Singapore, il vincitore del Premio Wheelwright 2015.

Erik L'Heureux (foto di Harvard University Gsd)
Erik L’Heureux (foto di Harvard University Gsd)

L’Heureux, che attualmente è assistente-professore presso l’Università Nazionale di Singapore e guida il suo studio, Pencil Office, vince una borsa di 100mila dollari per un viaggio di ricerca.

La sua proposta è intitolata ‘Hot and Wet: The Equatorial City and the Architectures of Atmosphere‘ – Caldo e Umido: La città equatoriale e le Architetture dell’Atmosfera – e si concentra sull’architettura di cinque città equatoriali e dense: Jakarta, Indonesia; Kuala Lumpur, Malesia; Pondicherry, India; Lagos, Nigeria; San Paolo, Brasile. Durante il viaggio L’Heureux esaminerà le strategie tradizionali e moderne di costruzione, capaci di mediare le condizioni climatiche estreme pur affrontando le crescenti pressioni della rapida urbanizzazione e il cambiamento climatico.

L’Heureux, infatti, intende indagare sulla risposta storica e sul potenziale dell’architettura rispetto a una gamma di atmosfere, tenendo conto i relativi contesti sociali, politici, e le urgenze ambientali.

Il premio Wheelwright è ormai al suo terzo anno quale concorso internazionale, aperto ad architetti a inizio carriera. L’edizione 2015 ha ricevuto circa 200 candidature provenienti da 51 paesi, tra cui l’Azerbaigian, Bosnia, Cuba, Egitto, Iran, Kazakhstan, Marocco, Polonia, Sri Lanka, Ucraina, Zimbabwe, e altro ancora.

Quest’anno, la giuria ha selezionato tre finalisti: oltre al vincitore L’Heureux, anche Malkit Shoshan (Amsterdam), e Quynh Vantu (Londra). I tre hanno presentato le loro proposte di lavoro e di ricerca in un evento pubblico all’Harvard Graduate School of Design

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