“Esuberanza Paesaggistica” per il Dubai’s Amphitheater

Il progetto per il Dubai's Amphitheater (foto di Thomas Hopkins)
Il progetto per il Dubai’s Amphitheater (foto di Thomas Hopkins)

Il progetto per il Dubai’s Amphitheater, complesso sportivo integrato con piste per cammelli, è la proposta di Thomas Hopkins, della Bartlett School of Architecture, che si presenta quale “Esuberanza Paesaggistica” ideata per il centro del vecchio quartiere di Dubai.

Modello di studio delle geometrie progettuali (foto di Thomas Hopkins)
Modello di studio delle geometrie progettuali (foto di Thomas Hopkins)

Il concept ospita molteplici tipi di piste e impianti sportivi, proporzionati ai dati demografici della popolazione a Dubai, e fusi in una proposta programmatica di ripensamento dell’organizzazione tradizionale di tali tipologie d’impianti.

Visualizzazioni di alcuni ambiti interni (foto di Thomas Hopkins)
Visualizzazioni di alcuni ambiti interni (foto di Thomas Hopkins)

La distruzione del concetto di soglia tra interno ed esterno è indagata attraverso una serie di modelli digitali e analogici di precisione, che aiutano a concepire l’esuberante unificazione spaziale tra paesaggio naturale ed artificiale.

Planimetria del complesso (foto di Thomas Hopkins)
Planimetria del complesso (foto di Thomas Hopkins)

La geometria complessa e gli apporti solari sono i temi principali affrontati dal progetto, che intende realizzare spazi interstiziali per l’interconnessione dei diversi campi da gioco e le piste da corsa, fornendo nel contempo riparo dalle condizioni climatiche estreme di Dubai.

Sezione (foto di Thomas Hopkins)
Sezione (foto di Thomas Hopkins)

L’ideazione di un ambiente continuo ottimizzato in nuove geometrie spaziali, contribuisce a definire, nella città che ha fatto dell’artificializzazione paesaggistica la sua bandiera, un’immagine omogenea dell’edificio con il suo contesto ambientale, tramutando il costruito in una nuova mimesi della natura.

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