Firenze che sarà: nuovi spazi culturali

Un momento dell’incontro Firenze che sarà

Si è svolto ieri il primo appuntamento di “Firenze che sarà“, ciclo di assemblee pubbliche promosse dall’Ordine degli architetti di Firenze, dalla Fondazione Professione Architetto e da Image, (di cui vi abbiamo parlato qui) per discutere del futuro urbanistico della città a partire dalla visione di filmati di architettura

Durante l’incontro è emersa l’esigenza di dotare il quartiere di Novoli di un nuovo centro culturale capace di dare identità ad un’area in continuo work in progress.

«Seppur importanti – sostengono gli architetti di Firenze – non bastano le funzioni di pubblica utilità e di svago svolte dal centro commerciale e dalla multisala cinematografica. Solo nuovi luoghi per la socialità collegati a parchi e aree tematiche che facciano da cerniera tra l’università e il palazzo di giustizia potrebbero dare respiro e dignità a un quartiere avvertito oggi solo come un luogo di passaggio, di interscambio dei flussi da e per la città, e troppo poco come un luogo di vita cittadina».

Tale progetto potrebbe sorgere nella ex centrale termica Fiat di Novoli, abbandonata da anni, ove proprio il comune prevedeva la realizzazione di un Urban Center.

All’incontro, accanto agli architetti, hanno preso parte l’artista fiorentino Giacomo Costa, il presidente del Q5 Federico Gianassi, i rappresentanti del blog “Vivere Novoli” e gli abitanti del quartiere.

Clicca qui per scaricare il pdf dei prossimi incontri

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