Foster inaugura il nuovo municipio di Buenos Aires

Attraverso le grandi vetrate, gli ambienti interni dell'edificio sono in continua relazione con l'esterno (foto di Foster and Partners)
Attraverso le grandi vetrate, gli ambienti interni dell’edificio sono in continua relazione con l’esterno (foto di Foster and Partners)

Lord Norman Foster ha partecipato alle celebrazioni di apertura della nuova Casa de Gobierno della provincia di Buenos Aires, un edificio sostenibile che, occupando un intero isolato nel Parque Patricios, ospiterà il sindaco e i 1500 impiegati.

La Casa de Gobierno di Buenos Aires (foto di Foster and Parners)
La Casa de Gobierno di Buenos Aires (foto di Foster and Parners)
Lord Norman Foster (foto di Foster and Partners)
Lord Norman Foster (foto di Foster and Partners)

«La sostenibilità dell’edificio è stata studiata sulla base delle risorse locali e del clima, e la Casa de Gobierno della Provincia di Buenos Aires è una grande dimostrazione di come l’architettura possa lavorare con la natura tramite mezzi ambientali passivi per ridurre il consumo di energia naturale. Il tetto si estende come un baldacchino per fornire ombra, la sua struttura in cemento che scorre è sia simbolica per un edificio civico sia funzionale per regolare la temperatura. Le lamelle di ombreggiatura a est e ad ovest proteggono l’interno dalll’abbagliamento diretto, mentre i cortili consentono l’ingresso dellaluce del sole nel cuore dell’edificio , così il suo design è molto una risposta al posto e al clima. Il progetto ha avuto un ruolo fondamentale nella rigenerazione di questo ex quartiere industriale della città» Lord Norman Foster

Il fronte principale (foto di Foster and Partners)
Il fronte principale (foto di Foster and Partners)

Il progetto prevedeva la realizzazione della nuova sede della Banca della Città di Buenos Aires, ma nel corso dello sviluppo dello stesso è stato deciso che sarebbe stata l’amministrazione comunale ad insediarsi nella nuovo edificio che segna una svolta importante per la rigenerazione del quartiere e combina efficienza, innovazione e flessibilità degli ambienti.

Nell'atrio a tutta altezza, una scala porta alle piattaforme dei piani superiori (foto di Foster and Partners)
Nell’atrio a tutta altezza, una scala porta alle piattaforme dei piani superiori (foto di Foster and Partners)

Un atrio, alto quattro piani, introduce negli ambienti di lavoro illuminati naturalmente grazie alle vetrate a tutta altezza che consentono una relazione diretta degli interni con il parco adiacente.

Piante del piani terra e del piano superiore (foto di Foster and Partners)
Piante del piani terra e del piano superiore (foto di Foster and Partners)

I quattro piani, che creano una sequenza di camminamenti e piattaforme, si sviluppano in un’area libera da partizioni verticali che gode di un’illuminazione zenitale e della vista su due grandi cortili.

Sezioni trasversale e longitudinale (foto di Foster and Partners)
Sezioni trasversale e longitudinale (foto di Foster and Partners)

Gli spazi di attività così aperti coadiuvano una buona comunicazione tra i servizi e la promozione del senso di comunità. L’edificio oltre ad ospitare gli uffici amministrativi, è dotato di una caffetteria e di un auditorium da 300 posti utilizzabile per eventi locali.

I piani sono aperti per consentire le relazioni tra gli impiegati (foto di Foster and Partners)
I piani sono aperti per consentire le relazioni tra gli impiegati (foto di Foster and Partners)
David Summerfield (foto di Foster and Partners)
David Summerfield (foto di Foster and Partners)

«Questo è un traguardo importante, e siamo orgogliosi che il nostro primo lavoro civile in Argentina sia un ufficio governativo importante per Buenos Aires. Il suo design è la risposta al contesto locale, sociale e ambientale». David Summerfield, Head of Studio, Foster + Partners

La copertura dell'edificio sfonda la facciata e diventa tettoia esterna (foto di Foster and Partners)
La copertura dell’edificio sfonda la facciata e diventa tettoia esterna (foto di Foster and Partners)

L’edificio è caratterizzato da una copertura ondulata che oltrepassa la facciata vetrata e si aggetta verso l’esterno per diventare una sinuosa tettoia, sorretta da pilastri a sezione circolare, che protegge e ombreggia il piazzale di ingresso e le facciate.

Uno stralcio della facciata principale (foto di Foster and Partners)
Uno stralcio della facciata principale (foto di Foster and Partners)

La scelta dei materiali sottolinea l’appartenenza del manufatto ad una area cittadina caratterizzata dall’industria e dall’artigianato, ma lo spessore della copertura in cemento, combinato con le travi fredde, contribuisce anche alla regolazione della temperatura interna.

La struttura di lamelle di legno per l'ombreggiatura (foto di Foster and Partners)
La struttura di lamelle di legno per l’ombreggiatura (foto di Foster and Partners)

D’altra parte, ogni aspetto del progetto è stato risolto in risposta al clima locale, le facciate est e ovest, ad esempio, sono schermate da strutture a lamelle che si innalzano per tutta l’altezza dell’edificio che sarà il primo edificio pubblico in Argentina ad ottenere la targa dello standard Leed Silver  per la sostenibilità ambientale.

di Francesca Malerba

In cantiere, alcune fasi di lavorazione (foto di Foster and Partners)
In cantiere, alcune fasi di lavorazione (foto di Foster and Partners)

Scheda
Client: Criba S.ACollaborating
Project: Foster + Partners
Architect: Bbrch-Minond
Structural Engineer: Curutchet-Del Villar
Ingenieros Civiles M+E
Engineer: Estudio Grinberg Additional Consultants: Estudio Marta Carena, Estudio Gigli, Pha Consult

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