Foster + Partners e la rete di ricerca InnoChain

Lo Specialist Modelling Group è costituito da un team multidisciplinare (foto di Nigel Young / Foster + Partners)
Lo Specialist Modelling Group è costituito da un team multidisciplinare (foto di Nigel Young / Foster + Partners)

Lo studio Foster + Partners è parte della nuova sperimentale rete di ricerca InnoChain: un programma composto da sei principali istituti di ricerca europei e quattordici partner industriali. InnoChain è infatti composta da partner accademici di spicco: il Cita, Centro per l’IT e architettura; l’Accademia Reale Danese di Belle Arti, Facoltà di Architettura; la Bartlett School of Architecture, University College London; l’Istituto di strutture edilizie e Progettazione Strutturale – Itke, Università di Stoccarda; Ioa, Istituto di Architettura Università di Arti Applicate a Vienna; ill Reale Institute of Technology; l’Istituto di Architettura Avanzata della Catalogna.

Il Modelling Group opera come una società di consulenza interna, collaborando con gli architetti e gli ingegneri di Foster+Partners (foto di Nigel Young / Foster + Partners)
Il Modelling Group opera come una società di consulenza interna, collaborando con gli architetti e gli ingegneri di Foster+Partners (foto di Nigel Young / Foster + Partners)

Così come, della rete che compone il progetto, fanno parte partner operativi ed industriali di primo piano quali, appunto, Foster + Partners, ma pure Bianco Arkitekter AB; Big; Henn GmbH; Rok GmbH; Cloud 9 SL; Buro Happold; str.ucture GmbH; designtoproduction GmbH; Smith innovazione; Blumer-Lehmann AG; S-Form; Factum Arte Desarrollos Digitales SL; McNeel Europe SL. La rete ha ricevuto una borsa di 4 milioni di euro, assegnata dal programma dell’UE Azioni Marie-Curie Skodowska, nell’ambito di Orizzonte 2020, un Programma Quadro per la ricerca e l’innovazione.

La valutazione dei progetti portati a termine sostiene la comprensione delle prestazioni degli edifici (foto di Foster + Partners)
La valutazione dei progetti portati a termine sostiene la comprensione delle prestazioni degli edifici (foto di Foster + Partners)

Più di mille proposte sono state presentate per ottenere il finanziamento e, di queste, ne sono state selezionate solo 94.
La collaborazione di rete “InnoChain” avrà una durata di quattro anni, a partire da settembre 2015, e la sovvenzione finanzierà 15 nuovi posti di dottorato, dei quali tre avranno sede presso Foster + Partners.
Il focus della ricerca è “Costruire innovazione nella catena digitale estesa”, e cioè lo sviluppo di nuovi metodi di progettazione interdisciplinari che combinino simulazioni avanzate e la fabbricazione di materiali, per definire nuove soluzioni materiche più intelligenti ed efficienti.
InnoChain realizza un programma di formazione strutturato, incentrato su progetti di ricerca individuali che si svolgono sotto la supervisione di ricercatori esperti e sono arricchiti attraverso una ulteriore sezione programmatica intersettoriale, guidata da partner aziendali.

 

 

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