Freyrie a Mattarella: Ricominciamo a produrre bellezza!

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la Presidente della Camera, Laura Boldrini, e la Presidente Vicaria del Senato, Valeria Fedeli in occasione della cerimonia di giuramento
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la Presidente della Camera, Laura Boldrini, e la Presidente Vicaria del Senato, Valeria Fedeli in occasione della cerimonia di giuramento
Leopoldo Freyrie, presidente Cnappc
Leopoldo Freyrie, presidente Cnappc

«Nell’augurarle le più vive congratulazione per la sua elezione alla massima carica dello Stato, guardiamo a lei  con speranza e fiducia, nella convinzione che il suo operato, per la sua storia personale, politica ed istituzionale, avrà come unico fine il bene del Paese. Per risollevare una nazione che la crisi economica, sociale e culturale ha stretto in una morsa, per ricominciare a produrre bellezza c’è bisogno di idee coraggiose, di progetti innovativi di cui la comunità tutta deve assumersi la responsabilità. C’è bisogno soprattutto di dare nuova linfa a quei  valori di legalità, moralità, trasparenza e rigore che lei rappresenta e dei quali il Paese ha così tanto bisogno».

Così Leopoldo Freyrie, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori in occasione della  elezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell'Aula di Montecitorio in occasione della cerimonia di giuramento
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell’Aula di Montecitorio in occasione della cerimonia di giuramento

«Serve ripartire dalla tutela e dalla valorizzazione delle bellezze dei paesaggi e dei territori, delle opere artistiche ed architettoniche, dalla rigenerazione delle nostre città per renderle ancora più vivibili e luoghi di coesione sociale. Serve, insomma, dire basta all’abbandono del nostro patrimonio storico,  al consumo forsennato di suolo ad interventi invasivi dei nostri territori. Gli architetti italiani credono fermamente che la buona architettura sia lo strumento indispensabile  per la vita civile e lo sviluppo di una nazione e, come sempre, sono pronti a collaborare, con le loro proposte e la loro capacità tecnica, per la tutela del  patrimonio di bellezza, memoria e cultura che rappresenta la nostra identità».

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here