Gaillard a Milano, rivelazioni e rovine

Dal 13 novembre al 16 dicembre 2012 sarà visitabile la prima grande mostra personale di Cyprien Gaillard in un’istituzione italiana. L’esposizione, curata da Massimiliano Gioni ed organizzata da Fondazione Nicola Trussardi, sarà ospitata nel panificio militare della Caserma XXIV Maggio, un’architettura industriale  in stile neoromanico del 1898 ove, fino al 2005 si produceva il pane per tutte le caserme della Lombardia.

Archeologo delle rovine della modernità, Cyprien Gaillard esplora il mondo a caccia di monumenti della nostra epoca che hanno perso la loro aura e la loro capacità simbolica, documentandone con precisione la vita e il progressivo degrado attraverso fotografie, video, sculture e collage. Il syuo è quindi uno sguardo da documentarista, portatore di un’estetica cruda e spettacolare che riflette sui temi della distruzione e del decadimento conseguenti alle trasformazioni sociali e culturali.

In particolare Gaillard è affascinato dagli edifici modernisti, dalle periferie degradate, dai ruderi di torri e grattacieli, da fortezze e bunker militari, che fanno da sfondo a questa storia della distruzione, all’interno della quale Gaillard mette l’accento sulle dinamiche che sottendono alle relazioni sociali, concentrandosi in particolare sulle sottoculture giovanili di bande e tribù metropolitane.

Da questo quadro prende i natali il progetto Rubble and revelation – Rivelazioni e Rovine, pensato per la Fondazione Nicola Trussardi: all’interno di uno spazio carico di memoria quale quell’ dell’ex panificio militare, Gaillard ci accompagna nella visione dei relitti del nostro tempo, in un continuo crescendo di tensioni e sovrapposizioni.

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