Gocce parametriche

A Londra, A pochi passi dal centro del design di chelsea harbour, LA nuova galleria di Roca. Uno spazio d’Autore, innovativo e Contemporaneo, ispirato dalla fluidità e dai moti Dell’acqua, materializzato attraverso sistemi di Progettazione e modellazione tridimensionale

di Anna Maria Ghioldi

Vista notturna del prospetto esterno

Contenuto nella sua scala, intimo ed in grado di interagire sensorialmente con i suoi visitatori, l’ultimo progetto londinese di Zaha Hadid Architects crea un ambiente magico nato dall’unione tra l’architettura e le forme della natura. Uno spazio dinamico e flessibile, dove scompaiono le linee ortogonali per lasciar spazio a luoghi scolpiti ed erosi dalla forza dell’acqua, dove l’interno e l’esterno si fondono e si pongono in continuità attraverso la ripetizione del vocabolario progettuale e la scelta dei materiali.

Volumi dinamici, che sembrano scolpiti dalla forza dell’acqua

«Il nostro lavoro – spiega Zaha Hadid – impregna l’architettura con la bellezza e la complessità delle forme naturali. Usando un linguaggio formale derivato dal movimento dell’acqua, la Roca London Gallery è stata levigata dalla fluidità, generando una sequenza di spazi dinamici, scolpiti da questa affascinante interazione tra architettura e natura». Concretizzati in sinuose superfici in cemento bianco e grigio, gli interni si sviluppano su un’area di 1100 metri quadrati, organizzata intorno a un versatile spazio centrale che si connette ad aree semi aperte per l’esposizione dei prodotti e a una sala riunioni, avvolta da un’impalpabile rivestimento vetrato. Bianco il colore che caratterizza lo spazio della galleria in cui è stato fatto un uso estensivo di pannelli in Grg (gypsum).

Vista dello spazio espositivo centrale

Un fulcro polivalente, aree-focus per incontri e presentazioni interne ed esterne e uno spazio per eventi, presentazioni e mostre costituiscono questo luogo, attivo e dinamico, che presenta la storia e i prodotti del gruppo attraverso l’uso di strumenti audio visivi dell’ultima generazione e tecnologie interattive che mostrano l’attenzione di Roca verso innovazione e sostenibilità. L’acqua, tema portante per l’attività dell’azienda, diviene l’elemento di riferimento per la progettazione concettuale dello spazio: il fluido in movimento che erode e scolpisce le superfici solide e si muove attraverso la galleria sotto forma di gocce d’acqua. Grappoli di elementi lucidi e allungati ,divengono scultorei corpi illuminanti in prossimità del soffitto per poi scendere lungo le pareti e trasformarsi in contenitori per libri e piccoli oggetti fino a divenire tavoli e sedute a contatto con il pavimento.

Dettaglio dello scultoreo desk della reception

Pezzi unici, caratterizzati da una particolare creatività e attenzione verso il dettaglio, realizzati in Grp (glass reinforced plastic), un materiale simile alla vetroresina o plastica rinforzata, ed enfatizzati da speciali giochi di luce. Grigio è il colore per la reception, il bar e le zone espositive per le collezioni dei sanitari e dei componenti d’arredo di Roca. Sei spazi complementari, sempre in rapporto visivo continuo con gli ambiti permeabili della galleria, realizzati con pannelli in Grc (glass reinforced concrete). Questi elementi sinuosi, unici e diversi tra loro, sono stati preparati direttamente in cantiere all’interno di stampi prefabbricati. Ciascuno di essi ha uno spessore di 6 centimetri costituito da due colate di cemento con una rete metallica a nido d’ape intermedia, che rende il materiale particolarmente resistente e consente un’altezza di 220 centimetri.

Vista di uno degli ambienti destinati all’esposizione di prodotti per l’arredo dei bagni

Ricerca e innovazione anche per i pavimenti delle aree espositive, rivestite con piastrelle in porcellana, dove le lastre sono state tagliate e posate individualmente secondo un disegno a mosaico degli architetti che vuole rievocare l’effetto ottico della corrente d’acqua. Effetti di movimento, fluidi e dinamici, legati qui alla peculiarità del progetto ma anche elemento costante del modo di far architettura del celebre studio. Forme studiate, sviluppate e realizzate grazie ad un uso estensivo di modellazioni e software in tridimensionale; sia i pannelli sia i loro casseri sono stati creati, infatti, con l’ausilio di modellazioni tridimensionali e poi prodotti in sequenza al fine di essere compatibili. Uniformità di materiali anche per il prospetto della galleria, dove gli scultorei pannelli in Grc sono già divenuti simbolo di identità per lo spazio del design che, grazie ai tre estesi portali vetrati – che sembrano legare la propria ragion d’essere all’erosione dell’acqua – comunicano alla città le attività dello spazio. Per il prospetto della galleria, i pannelli a tutta altezza in Grc, nelle dimensioni di 2×4 metri, raggiungono un peso di circa 800 chili ciascuno. Molto interessante l’inserto delle vetrine tra i pannelli che trasmette una sensazione di profondità dato anche dalla forma curvilinea delle aperture.

Prospetto est e prospetto sud-est

Gli show room di roca

Iniziata nel 2009 e completata nell’ottobre del 2011, la Roca London Gallery è l’ultima tra le sedi d’autore del gruppo spagnolo, che ha show room anche a Barcellona, Madrid e Lisbona. L’attenzione per architettura e design sembrano una costante nell’opera di Roca che lavora con nomi importanti del panorama internazionale tra cui Chipperfield, Herzog & de Meuron,Moneo,Benedito, Giugiaro and Schmidt & Lackne. Show room caratterizzati dal design e dall’innovazione, insieme a un uso creativo dei materiali e all’introduzione di avanzate tecnologie interattive. Con circa 20.200 addetti e 72 impianti di produzione è operativa nei cinque continenti e realtà di caratura mondiale nella definizione dello spazio del bagno. Il nome di Roca, si lega al design, alla produzione, alla vendita e al marketing di prodotti per il bagno, di piastrelle per pareti e pavimenti per i settori delle costruzioni e dell’arredo d’interni. L’innovazione, l’impegno verso la sostenibilità, il risparmio delle acque , il benessere e il design sono valori chiave a cui si lega l’operato di Roca

L’ambito più intimo di uno degli ambienti espositivi

Scheda progetto

Roca London Gallery

Committente: Roca

Architetti: Zaha Hadid Architects

Strutture e Ingegneri facciate: Buro Happold

Ingegneri meccanici,elettrici, idraulici e consulenti acustica: Max Fordham Consulting Engineers

Consulenti Illuminotecnica: Isometrix Lighting + Design

AV Consultant: Sono

Analisi dei costi: Betlinski

Construction Manager: Empty

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