Green Place, gli uffici di GaS Architettura a Milano

Il complesso è composto da tre edifici collegati tra loro a formare una corte che complete l’isolato
Il complesso è composto da tre edifici collegati tra loro a formare una corte che complete l’isolato (foto Stefano Gusmeroli)

Su un terreno periferico milanese, ma con grandi potenzialità, sorge un complesso per uffici che è riuscito in tempi record a ottimizzare spazi e costi senza rinunciare agli standard qualitativi altissimi imposti dalla certificazione Leed Gold. All’interno del Business District Certosa, situato nella perfieria nord-ovest di Milano, è stato appena inaugurato Green Place, 10mila metri quadrati di uffici distribuiti in tre corpi di fabbrica costruiti intorno a un patio verde.

Planimetria generale (foto Stefano Gusmeroli)
Planimetria generale (foto Stefano Gusmeroli)

Un’area perferica a 8 chilometri dal Duomo, vicina alla nuova Fiera e prossima alla Expo, e ben servita dai mezzi di trasporto: una location ideale per un investimento immobiliare da 21 milioni di euro.
La vicenda progettuale di questo edificio ha il sapore della sfida. Una sfida contro il tempo: Stam Europe, il committente, ha deciso di indire nuovamente un concorso. Si rivolge a tre studi di progettazione di rilievo che hanno dieci giorni di tempo per presentare un progetto convincente e la soluzione proposta da GaS Studio viene preferita alle altre perchè consente una maggior ottimizzazione degli spazi e dei costi.

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Lo studio si ritrova a lavorare su una concessione edilizia già rilasciata, dunque con dei vincoli morfologici che non possono essere stravolti, e alla fine conquista il cliente con un soluzione che rispetta tutti i diktat.

Pianta piano terra (foto GaS Studio)
Pianta piano terra (foto GaS Studio)

L’operazione di razionalizzazione del progetto passa attraverso la definizione della profondità della manica, per garantire la modularità degli spazi, la creazione dei tre atrii, e l’ubicazione del sistema di circolazione verticale. Ottimizzazione, razionalizzazione, tempi stretti, a cui si aggiunge l’obbligo di mantenere alti gli standard qualitativi e l’attenzione all’uso delle risorse che la certificazione Leed impone.

Pianta piano tipo (foto GaS Studio)
Pianta piano tipo (foto GaS Studio)

Dal punto di vista architettonico, la tipologia a corte, ripresa dalla tradizione milanese, viene rivista in chiave contemporanea: fronti mossi e trasparenza, con grande attenzione all’esposizione e ai sistemi di ombreggiamento.

Prospetti (foto GaS Studio)
Prospetti (foto GaS Studio)

Tre sono i corpi di fabbrica realizzati a completamento dell’isolato già occupato da alcune preesistenze: quello centrale, più basso, ospita laboratori di produzione e funge da collegamento tra i due edifici principali, costituiti da cinque livelli fuori terra. L’edificio, in attesa di ricevere la certificazione Leed Gold, consta di circa 7.300 metri quadrati interrati adibiti a parcheggi e circa 14mila metri quadrati fuori terra di superficie lorda costruita, disposti su cinque livelli e tre corpi di fabbrica con un’ampia area verde interna.

Studio dei brise-soleil in bamboo. 1 Serramento apribile verso l’interno - 2 Motore lineare a stelo a comando elettrico per azionamento gruppo di quattro brise-soleil. Il motore può essere differente, purchè di dimensioni minime e collocate in posizione non visibile - 3 Infissi vetrati con telaio in alluminio verniciato; serramento a taglio termico; giunti a clips o strutturali. Il serramento deve garantire la prestazione termico/acustica - 4 Telaio di supporto dei brise-soleil in acciacio zincato e verniciato - 5 Brise-soleil orientabile composto da elementi di materiale ligneo a sezione circolare (bambù), di diametro 50 millimetri. Colore naturale su struttura portante in metallo - 6 Carter in lamiera per chiusura motorizzazione (foto di GaS Studio)
Studio dei brise-soleil in bamboo. 1 Serramento apribile verso l’interno – 2 Motore lineare a stelo a comando elettrico per azionamento gruppo di quattro brise-soleil. Il motore può essere differente, purchè di dimensioni minime e collocate in posizione non visibile – 3 Infissi vetrati con telaio in alluminio verniciato; serramento a taglio termico; giunti a clips o strutturali. Il serramento deve garantire la prestazione termico/acustica – 4 Telaio di supporto dei brise-soleil in acciacio zincato e verniciato – 5 Brise-soleil orientabile composto da elementi di materiale ligneo a sezione circolare (bambù), di diametro 50 millimetri. Colore naturale su struttura portante in metallo – 6 Carter in lamiera per chiusura motorizzazione (foto di GaS Studio)

Tre atrii distribuiscono i flussi in entrata e in uscita verso gli uffici, situati ai piani superiori, e agli spazi di produzione diretta al piano terra. Uno show-room occupa 500 metri quadrati su un angolo. All’interno gli edifici garantiscono la massima flessibilità: pianta aperta, pavimento galleggiante, controsoffitti microforati con illuminazione integrata.
Tipologia tradizionale dunque, ma con un altissimo grado di trasparenza, soprattutto verso corte, spazio a naturale vocazione privata. Qui le superfici vetrate lasciano intravedere il sistema di scale volutamente scultoreo, e insieme all’illuminazione notturna creano un gioco di scenografiche trasparenze.
Il sistema compositivo di facciata si gioca sulle trasparenze, sulle geometrie regolari scandite dagli infissi e sui pieni e vuoti costituiti dalla presenza lignea dei brise-soleil; questi conferiscono all’immobile una componente di forte impatto estetico e contribuiscono al benessere interno degli spazi. Mentre il piano terra è interamente trasparente, l’elemento caratterizzante dei fronti è il bambù, ampiamente utilizzato in facciata come frangisole.

Dettaglio del sistema di ancoraggio dei pannelli frangisole. I tubolari portanti orizzontali sono ancorati alle solette dell’edificio mediante staffe  (foto Stefano Gusmeroli)
Dettaglio del sistema di ancoraggio dei pannelli frangisole.
I tubolari portanti orizzontali sono ancorati alle solette dell’edificio mediante staffe (foto Stefano Gusmeroli)

Questi sono fissi, orientabili elettricamente e orientabili manualmente, a seconda dell’incidenza della radiazione solare, per garantire il massimo comfort agli utenti.
Il complesso si affaccia su una corte interna, tappa obbligata per i visitatori, che funge anche da copertura del parcheggio interrato; un giardino ricavato nella rigorosa geometria a scacchiera, dove si alternano essenze arbustive sempreverdi, ghiaietto nero, autobloccanti e sedute lapidee che contengono alberi di liquidambar, attraversati da percorsi pedonali in pietra naturale.

Il frangisole a pale
Realizzato in acciaio e bambù, il sistema di schermatura solare prevede l’uso di frangisole a “pale”, che si muovono in maniera diversa a seconda dell’esposizione e dell’orientamento della facciata su cui sono collocati.

La superficie continua in bambù dei brise-soleil
La superficie continua in bambù dei brise-soleil (foto Stefano Gusmeroli)

La struttura portante è costituita da tubolari in acciaio, zincati a caldo, che corrono lungo tutte le fasce marcapiano dell’edificio. Sono formati da mensole, anch’esse in acciaio zincato a caldo, che supportano un reticolo verticale di canne di bambù. Sempre nell’ottica di una massima ottimizzazione delle risorse, i frangisole si dividono in tre tipologie: frangisole orientabili verticali, composti da elementi modulari dotati di un meccanismo per la movimentazione; frangisole fissi verticali, identici a quelli orientabili ma privi del sistema di movimentazione; frangisole fissi orizzontali, costituiti da pale orizzontali lunghe circa 4 metri.

GaS Studio

Lenka Lodo, André Straja e Giacomo Sicuro di GaS Studio
Lenka Lodo, André Straja e Giacomo Sicuro di GaS Studio

Fondata nel 1997, GaS Studio è una società di progettazione con sedi a Milano, Roma e Berkeley. Diretta in Italia da André Straja, Giacomo Sicuro e Lenka Lodo, la società si occupa di progettazione integrata e di interior design: masterplanning, progettazione architettonica, architettura degli esterni, project management, riqualificazione edilizia, risanamento e restauro, space planning, pianificazione e riqualificazione urbana del paesaggio. Negli ultimi anni in Italia lo studio ha firmato numerosi progetti, tra cui la sede di Microsoft (2008) e il Fendi Flagship Store (2011) a Roma, mentre a Milano: la sede di Autodesk (2012), l’Affori Centre (2010) l’hotel Hilton Double Tree 4* (2008), la ristrutturazione dell’edificio di via Don Sturzo di Generali Assicurazioni(2013), tra gli altri.

Scheda
Green Place
Località
Milano, Italia
Progetto architettonico
GaS Studio
Principal in charge
André Straja
Project director
Giacomo Sicuro
Responsabile di progetto
Costanza Gammieri
Collaboratori
Patrizia Scrugli, Fabrizio Volpe, Claudio Vicentini, Paolo Battaglia, Marianna Trapani, Vlad Ivanescu, Igor Lusardi
Progetto strutture
Redesco Progetti
Progetto impianti
Ariatta Ingegneria di Sistemi
Direzione lavori
Tekne
Committente
Stam Europe Italia
General Contractor
Percassi
Management
Prelios Property and Project Management
Fotografia
Stefano Gusmeroli
Realizzazione
2014                     
Superificie lorda costruita
21.300 metri quadrati, di cui 7.300 interrati
Superficie destinata a giardino
8.200 metri quadri

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