Heneghan Peng Architects e il Centro Nazionale di Mosca per le Arti Contemporanee

Il progetto del nuovo Centro Nazionale di Mosca per le Arti Contemporanee (foto di Heneghan Peng Architects, Ncca Competition)

Lo studio irlandese Heneghan Peng Architectsè stato nominato vincitore finale del concorso internazionale di progettazione per il nuovo Centro Nazionale di Mosca per le Arti Contemporanee – Ncca. La proposta progettuale concentra le attività nel sito per definire un elemento verticale al centro di Khodynskoe Pole e vicino all’Aviapark: un vasto spazio di parco è dominato dall’unico punto costruito con grande intensità.

Vista notturna del Museo (foto di Heneghan Peng Architects, Ncca Competition)

Nella zona infatti le attività sono caratterizzate da una forte dispersione e il progetto intende realizzare un unico elemento attrattivo per il pubblico, il quale poi sarà indirizzato anche verso l’intorno, determinando ricadute economiche positive su tutta l’area. Il progetto architettonico prevede la realizzazione di spazi espositivi distribuiti in una serie di gallerie sovrapposte che permettono ai visitatori sia di accedere ad una particolare mostra d’interesse, che osservare l’intera collezione.

L’edificio nel centro di Khodynskoe Pole e vicino all’Aviapark (foto di Heneghan Peng Architects, Ncca Competition)

Le gallerie sono rapidamente accessibili proprio grazie all’organizzazione verticale degli spazi che rende possibile raggiungere un singolo piano espositivo senza visitare tutti i precedenti livelli. Il parco, che storicamente era utilizzato come sito d’aviazione, è stato sistemato in una visione paesaggistica che risponde all’originale destinazione. Le piste di atterraggio sono quindi mantenute come elementi di attività: piste di pattinaggio sul ghiaccio, skateboard, giardini fioriti formali e percorsi si articolano sulle piste, all’interno delle restanti aree concepite come un paesaggio naturalistico.

Vista di uno spazio d’accesso alle gallerie (foto di Heneghan Peng Architects, Ncca Competition)

Negli interni dell’edificio si è voluta determinare per il visitatore una consapevolezza di tutte le attività del Museo. A questo scopo una scala mobile conduce dal foyer alle esposizioni in “un viaggio” attraverso le zone di officina, stoccaggio ed amministrazione: la scala taglia le aree funzionali del museo rendendo possibile la visualizzazione del retroscena della mostra.

Gli interni delle gallerie (foto di Heneghan Peng Architects, Ncca Competition)

Infine gli spazi espositivi sono progettati come ambienti flessibili di varie dimensioni e altezze che possono ospitare una serie di mostre, mentre i foyer multi-livello permettono la programmazione delle diverse sfide relative alle esposizioni e i servizi, rispondendo alle possibilità d’attrazione del pubblico offerte dal parco.

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