Henning Larsen e il Novo Nordisk Headquarter

Vista del Novo Nordisk Headquarter (foto di Søren Aagaard)
Vista del Novo Nordisk Headquarter (foto di Søren Aagaard)

Il 2014 Danish Lighting Award è stato attribuito all’edificio del Novo Nordisk Headquarter a Bagsværd, Danimarca, progettato dallo studio Henning Larsen Architects.

Gli spazi articolati attorno all'atrio centrale (foto di Søren Aagaard)
Gli spazi articolati attorno all’atrio centrale (foto di Søren Aagaard)

L’architettura è caratterizzata da linee semplici e pulite, definendo le condizioni ottimali per gli utenti con un design funzionale e sostenibile. Il nuovo centro aziendale si compone di due edifici per uffici situati in un paesaggio naturale e il progetto mantiene un contatto inscindibile tra costruito e l’ambito naturale circostante.

Vista del lucernario principale (foto di Søren Aagaard)
Vista del lucernario principale (foto di Søren Aagaard)

Il grande edificio cilindrico che si estende per sei piani, in un totale di 32.500 metri quadrati, ospita gli spazi principali del complesso e una serie di funzioni collettive; l’altro, invece, si alza per soli quattro piani adattandosi al paesaggio collinare, direttamente in connessione con il principale volume.

L'atrio illuminato durante la sera (foto di Søren Aagaard)
L’atrio illuminato durante la sera (foto di Søren Aagaard)

Il progetto illuminotecnico è stato realizzato grazie alla collaborazione di Henning Larsen Architects con Grontmij Lighting e ha permesso di realizzare un concept d’illuminazione in cui l’interazione della luce con l’edificio è così elegante e ben riuscita che la luce stessa è percepita ancor più di quanto non sia, in effetti, visibile.

Vista dell'atrio illuminato dall'alto (foto di Søren Aagaard)
Vista dell’atrio illuminato dall’alto (foto di Søren Aagaard)

«La luce è sottile perché mette in risalto con precisione forme, funzioni ed atmosfere che sono state progettate dagli architetti. Sia l’insieme che i particolari sono stati eseguiti con rara precisione determinando un elevato comfort visivo. Non vi è alcun riflesso. La qualità della luce ed i suoi colori accentuano i materiali e le forme; infine, in un luogo in cui sarebbe destinata ad essere uniforme, l’illuminazione risulta equamente distribuita in modo impressionante, dice Anne Bay, presidente della giuria e direttore del danese Lighting center».

Il lucernario, dotato di sistema d'illuminazione led, durante la sera (foto di Søren Aagaard)
Il lucernario, dotato di sistema d’illuminazione led, durante la sera (foto di Søren Aagaard)

Ogni atrio dei due edifici è stato realizzato con il suo lucernario speciale, definito utilizzando un’ illuminazione a Led personalizzata e colorata che accentua i due diversi spazi architettonici in modi raffinati e molto suggestivi.

Gli spazi dell'edificio racchiusi da grandi vetrate (foto di Søren Aagaard)
Gli spazi dell’edificio racchiusi da grandi vetrate (foto di Søren Aagaard)

I colori sono discreti e ben adattati; e, nelle situazioni in cui l’illuminazione è dinamica, le cromie della luce si compongono in uno spettro di colori naturali, che vanno dal profondo blu petrolio al caldo arancione ocra.

Spazi esterni permettono di regolare ulteriormente la luce naturale (foto di Søren Aagaard)
Spazi esterni permettono di regolare ulteriormente la luce naturale (foto di Søren Aagaard)

L’intero processo di progettazione è stato incentrato sull’integrazione dell’illuminazione con l’architettura: Il sistema di illuminazione è stato realizzato utilizzando sorgenti luminose efficienti ed apparecchi che proteggono le fonti di luce per evitare disagi visivi di abbagliamento. L’illuminazione è stata, inoltre, programmata per trasformarsi secondo ritmi lenti e poetici, che definiscono l’esperienza dello scorrere del tempo.

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