Hong Kong cattura la magia del mix culturale

di Carlotta Marelli

Vista dal patio interno

La West Kowloon Cultural District Authority (Wkcda) ha annunciato la scelta di due giovani architetti di Hong Kong per collaborare al progetto architettonico dello Xiqu Centre, l’Opera Cinese, uno dei nuovi landmark culturali del West Kowloon District, la cui apertura è prevista per il 2016.

I due architetti alla guida del progetto sono Bing Thom, originario di Hong Kong ora attivo a Vancouver,  e Ronald Lu, associatisi con il nome di Bing Thom Architects and Ronald Lu & Partenrs Company, lavoreranno per i prossimi quattro anni con l’Authority per disegnare la struttura che si occuperà di conservare e promuovere questa forma d’arte, particolarmente importante per la rappresentazione della cultura cinese ad Hong Kong.

Lo Xiqu Centre sarà la nuova porta d’accesso al West Kowloon Cultural District

Lo Xiqu Centre sarà il primo di diciassette nuovi poli culturali previsti all’interno del distretto e offrirà alla comunità Xiqu una piattaforma in cui interagire, sviluppare e produrre spettacoli di opera cinese, ospitando anche programmi culturali internazionali.

Localizzato lungo il margine orientale del distretto, il nuovo centro – che occuperà 13.800 metri quadrati – sarà anche la nuova porta d’accesso al Distretto Culturale: stando ai primi disegni pubblicati il tema dell’ingresso sarà sviluppato in maniera suggestiva, riprendendo l’immagine della lanterna ed il motivo tradizionale cinese del Moongate.

All’interno del nuovo progetto architettonico sono previsti nuovi spazi pubblici, strutture di formazione ed istruzione, due auditorium ed una Casa del Te.

L’architetto Bing Thom ha così commentato l’incarico: «La commissione ad Hong Kong occupa un posto speciale nel mio cuore, un vero ritorno a casa: il mio prime edificio nel mio luogo natale. È per me un onore tornare a casa per progettare una casa per la più autentica arte performativa cinese, il primo edificio del West Kowloon Cultural District. Il mondo si sta velocemente trasformando in un mix di culture orientali ed occidentali e Hong Kong cattura questa magia coltivando e celebrando la tradizione Xiqu. L’architettura dello Xiqu Centre sarà espressione contemporanea degli edifici dell’opera tradizionale cinese».

Vista dal palco verso l’auditorium nel teatro principale

Il team di progettazione è stato scelto all’unanimità da una giuria composta da personaggi di spicco del mondo culturale e professionale di Hong Kong, della Cina e di livello internazionale: gli architetti Cui Kai, Odile Decq, Jordi Farrando, Pau Shiu Hung; Lee Shing See, membro del comitato per lo sviluppo Wkcda e presidente del comitato direttivo e tecnico; Mao Chun Fai, direttore del Teatro Fredric; Yuen Siu Fai, vice presidente della Chinese Artist Association di Hong Kong.

Contestualmente all’annuncio del team per la progettazione dello Xiqu centre, sono stati annunciate le sei squadre di progettazione invitate a presentare proposte per M+, il futuro museo di Hong Kong dedicato alla cultura visiva del ventesimo e del ventunesimo secolo, previsto per il 2017. Si tratta di un progetto ambizioso, delle dimensioni di 62.000 metri quadrati, pari al Moma di New York. Gli architetti invitati sono: Herzog & de Meuron + Tfp Farrells, Kazuyo Sejima + Ryue Nishizawa/Sanaa, Renzo Piano Building Workshop, Shigeru Ban Architects + Thomas Chow Architects, Snohetta, Toyo Ito & Associates Architects + Benoy Limited.

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