I prospetti inclinati e le ampie vetrature de Le Piscine dello Stadio

L’ingresso attraverso cui si accede alla luminosa hall vetrata a doppia altezza (foto Alubel)
L’ingresso attraverso cui si accede alla luminosa hall vetrata a doppia altezza (foto Alubel)

Le Piscine dello Stadio è il nome del nuovo impianto sportivo polivalente che la società Todini costruzioni (ora assorbita dal colosso Salini -Impregilo) ha progettato, con la consulenza architettonica e la direzione artistica di Luciano Baldi e Paola Margheriti dello Studio Baldi Margheriti Associati, e realizzato a Terni.
Il complesso ospita due piscine (una di 25 e l’altra di 16,5 metri), cinque palestre ristorante, un bar, un centro estetico e un’area ricreativa per i più piccini, per uno sviluppo totale in pianta di circa 3mila metri quadrati, oltre al grande giardino esterno che ospita una piscina olimpionica.

Prospetti inclinati e ampie vetrature esprimono un particolare linguaggio architettonico (foto Alubel)
Prospetti inclinati e ampie vetrature esprimono un particolare linguaggio architettonico (foto Alubel)

La volontà di creare un segno architettonico forte, e immediatamente riconoscibile nel territorio, ha guidato tutto il processo progettuale degli architetti che hanno tradotto le esigenze della committenza in un efficace linguaggio architettonico moderno, fatto di prospetti inclinati e ampie aperture vetrate che esprimono un continuo e interessante dialogo fra gli spazi interni e il giardino esterno. L’articolazione dei volumi è particolarmente studiata ed è caratterizzata dall’incastro di tre corpi a copertura piana che genera una scenografica intersezione di piani inclinati e che si conclude nel volume ellittico posteriore.

L’incastro tra tre corpi a copertura piana genera una scenografica intersezione di piani inclinati (foto Alubel)
L’incastro tra tre corpi a copertura piana genera una scenografica intersezione di piani inclinati (foto Alubel)

E il gioco volumetrico è accompagnato e esaltato dall’uso intelligente dei materiali di rivestimento, vetro e alluminio, a creare un gioco di vuoti e pieni estremamente calibrato e funzionale all’uso degli spazi interni. L’ingresso nell’edificio avviene attraverso una luminosissima hall a doppia altezza, completamente vetrata e fortemente scenografica, mentre gli spazi dedicati a vasche, spogliatoi e servizi prendono luce attraverso gli ampi squarci che si aprono nel rivestimento di lastre in alluminio preverniciato.
In particolare la scelta delle lastre ondulate Alubel Ond-All 33 è sicuramente uno degli elementi più caratteristici del progetto: l’alluminio, materiale versatile e resistente, si presta particolarmente a un’architettura moderna sposandosi perfettamente al vetro e all’acciaio delle strutture.
La voglia di caratterizzare l’involucro ha portato i progettisti a studiare una serie di profondi tagli obliqui che incidono il rivestimento in lastre andando a disegnare le facciate e le vetrate. Questa soluzione architettonica ha richiesto una particolare attenzione ai dettagli costruttivi ed è stata affrontata dal team di progettisti e dai tecnici della ditta Alubel che hanno proposto una superficie dal forte impatto estetico e nello stesso tempo perfettamente a tenuta d’acqua.

Gli spazi interni prendono luce attraverso ampi squarci vetrati nel rivestimento di alluminio preverniciato (foto Alubel)
Gli spazi interni prendono luce attraverso ampi squarci vetrati nel rivestimento di alluminio preverniciato (foto Alubel)

L’utilizzo delle lastre Alubel Ond-All 33, oltre che a garantire un buon risultato estetico, ha consentito di realizzare una parete ventilata dalle significative prestazioni dal punto di vista termoacustico e perfettamente idonea al deflusso delle acque. Le tamponature sono del tipo a doppia pelle: la parete è costituita da pannelli sandwich prefabbricati, costituiti da pannelli in legno lamellare con barriera al vapore e coibentazione in polistirene, a questa sono poi fissati i profili di alluminio che fungono da sostegno al rivestimento esterno in lastre ondulate Alubel Ond-All 33.

Comfort ed efficienza
L’uso della “doppia pelle” ha permesso di avere buoni risultati dal punto di vista del comfort termico e dell’efficienza energetica non solo durante l’inverno, ma soprattutto durante il periodo estivo: la facciata ventilata, grazie all’intercapedine fra le lastre esterne e la parete interna, riesce a espellere buona parte del calore in ingresso contenendo il surriscaldamento degli ambienti interni.

Per il rivestimento delle porzioni non vetrate sono state scelte le lastre ondulate Alubel Ond-All 33 dal forte impatto estetico, ma anche dalle grandi valenze prestazionali
Per il rivestimento delle porzioni non vetrate sono state scelte le lastre ondulate Alubel Ond-All 33 dal forte impatto estetico, ma anche dalle grandi valenze prestazionali

Da non trascurare infine è il fatto che il rivestimento in lastre d’alluminio Alubel, installate da Vipal  di Ferentillo (Tr), grazie alla qualità del materiale, consente pressoché nulli costi di manutenzione.

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